Mostra fotografica "Robert Mapplethorpe. La perfezione nella forma" [Firenze]

468x60

mapplethorpe3 Una mostra dedicata al grande fotografo statunitense Robert Mapplethorpe, nel ventennale della sua morte, è stata inaugurata presso la Galleria dell’Accademia di Firenze il 26 maggio e rimarrà aperta fino al 27 settembre.
È la prima volta che le opere di questo grande artista della fotografia, di fama internazionale, vengono esposte in un tempio dell’arte come l’Accademia di Firenze, ricordata soprattutto nel mondo come “Museo di Michelangelo” per la presenza di una delle icone dell’arte universale quale il David, cui si affiancano i Prigioni, ma anche molte importanti opere di pittura di grandi maestri dal Trecento al pieno Rinascimento.
I curatori della mostra – Franca Falletti e Jonathan Nelson – già nella scelta del titolo “Robert Mapplethorpe. La perfezione nella forma” hanno voluto esprimere il principio profondo che accomuna l’artista dello scatto fotografico ai grandi maestri del Rinascimento e in particolare a Michelangelo: la ricerca di equilibrio, correttezza e nitidezza insita nella Forma che tende alla perfezione attraverso il rigore geometrico dei volumi definiti dalla linea e scolpiti dalla luce. Dalle dirette parole di Mapplethorpe emerge esplicitamente il suo pensiero in merito: «Cerco la perfezione nella forma... Un soggetto piuttosto che un altro non fa differenza. Cerco di catturare quello che mi appare scultoreo». In questo senso esiste, e la presente mostra lo propone, un ragionato confronto tra Mapplethorpe e Michelangelo. «Mapplethorpe apprezzava l’arte contemporanea, ma la sua vera passione erano i capolavori dei grandi maestri, soprattutto la scultura. […] Si sforzava di catturare, attraverso la sua fotografia, la particolare forma di perfezione che percepiva nel lavoro di Michelangelo e di altri maestri rinascimentali», ha ricordato Michael Ward Stout, presidente della Robert Mapplethorpe Foundation.
Del resto lo stesso fotografo ebbe occasione di confessare la sua fascinazione per l’arte di Michelangelo, arrivando a dichiarare: «Se io fossi nato cento o duecento anni fa, avrei potuto fare lo scultore, ma la fotografia è un modo più veloce per vedere le cose, per fare scultura». E ancora: «Vedo le cose come fossero sculture… dipende da come quella forma sta all'interno dello spazio e credo che questo tipo di approccio derivi dalla mia formazione storico-artistica».
La mostra è divisa in cinque sezioni: Mapplethorpe e il Rinascimento, La geometria della forma, Il frammento come forma, La forma si sdoppia, La forma scultorea, che affrontano «quattro diversi aspetti dell’unico grande tema della forma intesa come valore a sé, scissa sia dal contenuto oggettivo, il soggetto rappresentato, sia dal contenuto soggettivo, il carico di esperienza personale (emotiva, cognitiva o quant’altro), che si veicola attraverso l’immagine» (Franca Falletti).
La prima sezione è collocata nel Salone del Colosso, nel corridoio dei Prigioni e nella Tribuna del David: si propone così un diretto confronto fra generi artistici, quali la scultura e la fotografia, spesso considerati estranei e anche fra epoche e culture (la Firenze del Rinascimento e la New York degli anni Settanta e Ottanta) oggettivamente distanti. Tale operazione, tenuta sul filo di un controllato rigore scientifico, è sembrata ai curatori la più adatta a stimolare la riflessione e a volgere l’interesse del pubblico verso nuove modalità di pensiero. Essa inoltre vuole, nel suo senso più ampio, dimostrare quanto l’arte del passato sia di costante nutrimento per il futuro dell’arte.
Complessivamente le opere in mostra che compongono l’esposizione saranno 111, tra le quali vanno compresi – come parte integrante quali termini di confronto – anche il David e i quattro Prigioni di Michelangelo, oltre a quattro disegni e un modellino in cera di quest’ultimo. Le 93 opere di Mapplethorpe sono scelte tra la produzione dell’ intero arco della sua attività artistica e provengono, a eccezione di due, dalla Robert Mapplethorpe Foundation. Tra queste, accanto ai soggetti umani, trovano spazio anche numerose nature morte, come vasi di fiori di iris e tulipani, nei quali Mappelthorpe ribadisce tutta la sua cura per lo studio della luce e delle ombre sull'oggetto o di sfondo all’oggetto, o meglio alle sue forme, che gli conferiscono una lucida collocazione nello spazio.
La mostra è stata promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, oltre che la Galleria dell’Accademia di Firenze. Inoltre, la Robert Mapplethorpe Foundation si è affiancata alle istituzioni italiane nel promuovere, con il suo insostituibile patrimonio di opere, di documentazione e di conoscenza, questo grande evento.




INFO

fino al 27 settembre 2009

presso: Galleria dell’Accademia

indirizzo: Via Ricasoli, 58-60

orario: Martedì – Domenica, ore 8.15 - 18.50. Chiuso il lunedì
Dal 28 maggio al 10 settembre ogni giovedì apertura della mostra dalle 19.00 alle 21.00 con ingresso gratuito.
Dal 7 luglio al 29 settembre ogni martedì apertura del museo e della mostra dalle 19.00 alle 21.00 con ingresso a pagamento

costo: Intero € 10.00 (comprensivo dell’ingresso al museo); Ridotto € 5.00 per i cittadini dell’Unione Europea tra i 18 ed i 25 anni;
Gratuito per i cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni

info: tel. 055-2654321 (Firenze Musei) (La prenotazione per i gruppi scolastici è gratuita ed obbligatoria)

Web: www.unannoadarte.it/mapplethorpe/#




fonte: CulturaItalia - Newsletter

Affari del momento 468x60

Tour "L’alta definizione diventa uno standard" in collaborazione con Apple e Canon

468x60

Tour_AppleCanon Organizzato in collaborazione con i rivenditori autorizzati Apple e Canon, il tour toccherà 6 città italiane tra il 12 giugno e il 3 luglio: Busto Arsizio (VA), Parma, Roma, Bari, Brescia e Palermo.
L’evento si articolerà in seminari dedicati al Video HD. L’alta definizione sta ormai diventando uno standard nelle registrazioni video. Questa realtà è resa possibile grazie all’utilizzo di strumenti adeguati capaci di facilitare le fasi di acquisizione e
successiva gestione del flusso di lavoro. I seminari mirano ad aiutare l’utente più evoluto a comprendere il passaggio verso la
tecnologia del Video HD, sia nella fase di acquisizione delle riprese che nella gestione dei file ottenuti, sfruttando al meglio le funzionalità degli avanzati strumenti di casa Apple e Canon. Grazie a rinomati esperti del settore, i partecipanti impareranno non solo ad apprezzare i vantaggi dell’High Definition in termini di qualità d’immagine e versatilità nella gestione dei contenuti video, ma anche ad apprenderne l’esatta terminologia e la varietà dei supporti. Il seminario sarà tenuto da un ‘Canon Ambassador’ e da due ‘Apple Distinguished Professional’. Ciascuna tappa1 si articolerà in due momenti: una giornata di formazione a pagamento
dedicata ai Video HD, preceduta da una mezza giornata a partecipazione gratuita in cui verrà offerto un approfondimento sull’unicità del sistema EOS di Canon e sul software di gestione dello scatto Aperture di Apple (segue dettaglio degli argomenti trattati). Per partecipare sia al corso sia alla presentazione è necessaria l’iscrizione (i posti sono limitati), effettuabile compilando il modulo scaricabile dal sito www.smpi.it/altadefinizione. Il seminario della durata di una giornata intera ha un costo di 50,00 euro + IVA. La partecipazione alla presentazione di mezza giornata, invece, è gratuita e aperta a chiunque, previa registrazione. A tutti gli iscritti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per conoscere il dettaglio delle tappe, le location dove si svolgeranno i seminari e per maggiori informazioni, visitate il sito www.smpi.it/altadefinizione oppure contattate la Segreteria Organizzativa al numero 02-93309626 o all’indirizzo e-mail segreteria@smpi.it.


Gli argomenti in dettaglio

Durante la mezza giornata gratuita di presentazione si parlerà di:
- l’unicità del sistema EOS
- Aperture 2: software di post produzione per i fotografi professionisti e amatoriali
- la gestione delle Customer Function nel sistema EOS (il Picture Style)
- la gestione degli scatti in Aperture: come importare gli scatti, selezionarli e indicizzarli per l’archivio
- correzione Cromatica e back up degli scatti
- lo scatto in ‘Remote Control’

Il programma della giornata formativa ‘L’alta definizione diventa uno standard’ prevede, invece, i seguenti argomenti:
- dalla Standard Definition all’High Definition
- differenti formati con stessi supporti: i codec
- progressivo e interlacciato
- il frame rate: 20, (24), 25, 30
- strumenti di lavoro: fotocamere reflex e videocamere Canon
- come sfruttare le caratteristiche delle fotocamere reflex/videocamere nel realizzare i propri video o programmi di ripresa e comandi
- tecniche di ripresa 
- gestione della messa a fuoco della videocamera: AF, M, auto o Push AF 
- personalizzazioni: i preset 
- come gestire l’audio
- tecniche di montaggio video 
- come stabilizzare una clip 
- grafica 3D e 2D 
- pulizia dell’audio
- pubblicazioni video sul web 
- video in mobilità (ipod ed iphone) 
- il DVD in pochi clip

Verrà lasciato ampio spazio alla risposta di domande da parte dei partecipanti.




Fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

Tutti Fotografi & Pc Photo giugno 2009 : in edicola

468x60

 

Questi i principali articoli che potrete trovare nelle riviste Tutti Fotografi e Pc Photo nel numero di Giugno 2009.


TuttiFotografi_Giugno09 Tutti FotografI:


  • Test MTF: Sigma APO 50-150mm e Tamron AF 28-300mm
  • Moltiplicatore di focale Kenko Teleplus
  • Test Nikon D5000
  • Portfolio: Mimmo Jodice
  • Test Olympus µ Tough-6000
  • Calibrare bene monitor e stampante con Spyder3
  • Prova sul campo Canon 50D

Pc Photo_copertinagiugno2009 PC PHOTO:


  • Come scegliere il computer e il monitor
  • Guido Alberto Rossi e la fotografia nel cielo
  • Test Olympus E30
  • Raw Therapee: un convertitore Raw gratuito
  • GPS per le Nikon professionali 
  • Analisi logica di Filippo Crea

fonte: fotografia.it

Affari del momento 468x60

National Geographic - Giugno 2009

468x60

In edicola il numero di Giugno 2009 della rivista National Geographic Italia. Di seguito i principali articoli con l’indicazione dei fotografi dei vari servizi realizzati.


  • National Geographic_giugno2009 Cibo emergenza globale
    La copertina In Egitto, la folla assalta un chiosco che vende pane sovvenzionato dal governo.
    Autore - Foto: John Stanmeyer
  • Il piatto piange
    Entro il 2050 il mondo avrà altri tre miliardi di bocche da sfamare. Ma già adesso oltre un miliardo di persone rischia la fame, la domanda globale di cibo supera l¿offerta e i prezzi sono a livelli record. Come aumentare la produzione senza danneggiare ulteriormente l'ambiente?.
    Autore: Joel K. Bourne, Jr.  -  Foto: John Stanmeyer
  • Campi Flegrei
    Qui nacque la più antica colonia della Magna Grecia, qui gli imperatori romani trascorrevano le loro vacanze; poeti, scrittori e viaggiatori ne cantarono le meraviglie. Tra passato e presente, viaggio nella ¿terra del fuoco¿ a nord ovest di Napoli, una delle zone vulcaniche più attive al mondo, protesa verso il futuro ma assediata dall¿abusivismo.
    Autore: Stefania Martorelli  -  Foto: Angelo Antolino
  • Profondo sud
    Nel sottosuolo degli Stati Uniti meridionali si cela un sistema di grotte di straordinaria bellezza, ma accessibili soltanto agli speleologi più avventurosi.
    Autore: Mark Jenkins  -  Foto: Stephen Alvarez
  • Presi tra due fuochi
    Fino al secolo scorso gli arabi cristiani costituivano comunità popolose e rispettate in quasi tutti i paesi mediorientali. Oggi, ignorati dall¿Occidente e presi di mira dagli estremisti islamici, sono sempre più spesso costretti a emigrare.
    Autore: Don Belt  -  Foto: Ed Kashi
  • Signori del fiume
    Il delfino amazzonico, detto anche delfino rosa, insegue le sue prede nelle acque dolci del Bacino del Rio delle Amazzoni. Ma cosa ci fa un delfino nel cuore dell¿America del Sud? E come mai solo i maschi sono rosa?
    Autore: Mark Jenkins  -  Foto: Kevin Schafer
  • Poesia nordica
    l Parco nazionale di Oulanka è l¿orgoglio del popolo finlandese. Situato appena sotto il Circolo Polare Artico, costituisce un patrimonio naturalistico inestimabile.
    Autore: Verlyn Klinkenborg  -  Foto: Peter Essick



fonte: nationalgeographic.it

Affari del momento 468x60

Lezione sul grande fotografo israeliano Simcha Shirman [Roma]

468x60

invito shirman_web In anteprima sull’edizione 2009 di FotoLeggendo, il 12 giugno alle 18.30 Officine Fotografiche e Punto di Svista hanno organizzato una lezione su uno dei fotografi israeliani contemporanei più importanti: Simcha Shirman, che è stato invitato a ottobre a FotoLeggendo per condurre uno dei workshop in programma. A presentare il suo lavoro saranno il critico fotografico e giornalista Maurizio G. De Bonis e la fotografa e curatrice Orith Youdovich, esperti di fotografia israeliana contemporanea.
Una lezione fondamentale per conoscere un artista complesso e anticonvenzionale come Simcha Shirman, uomo dalla personalità magnetica e raffinato fotografo, lontano dalle mode e dalla mondanità.

Artista e fotografo israeliano attivo dagli anni settanta, Simcha Shirman ha esposto in mostre personali a New York, Johannesburg, San Francisco, Tel Aviv, Berlino e Roma. Nel 1999 è stato chiamato ad allestire, con un proprio progetto site specific, il Padiglione israeliano nell’ambito della Biennale di Venezia, mentre nel 1995 aveva già rappresentato il suo paese nella Biennale di Arte Contemporanea di Johannesburg. Le sue immagini sono state selezionate per prestigiose collettive a Parigi, Tokio, Roma, Gerusalemme,Milano, Haifa e New York.

Per ulteriori informazioni e per le modalità di iscrizione al workshop di Shirman di ottobre, si possono contattare le Associazioni Officine Fotografiche e Punto di Svista: info@fotoleggendo.it, tel. + 39 065125019 (Officine Fotografiche) e puntodisvista@gmail.com, tel. +39 334.8511811 (Punto di Svista).




INFO

venerdì 12 giugno 2009

presso: Officine Fotografiche Ass.ne Culturale

indirizzo: Via Casale de Merode, 17/a

orario: ore 18.30

info: tel. +39 06-5125085

Web: www.officinefotografiche.org




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60