Pentax k100d super: migliorie alla reflex digitale Pentax

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Pentax ha presentato una nuova versione della sua reflex digitale k100d: la k100d super. L'aggiornamento della macchina arriva dopo poco più di un anno dalla sua presentazione ufficiale (maggio 2006) ed apporta una serie di migliorie considerevoli ed in parte riprese dalla sorella maggiore di casa Pentax: la k10d.

Le nuove soluzioni adottate nella versione "super" sono diverse. Innanzitutto è stato introdotto il sistema antivibrazioni Shake Reduction (SR) sul sensore della macchina, in modo tale che tutte le ottiche diventino "stabilizzate" essendo stabilizzato direttamente il ccd della reflex. E' inoltre presente il sistema di rimozione della polvere dal sensore Dust Removal (DR) che promette di non far depositare sul ccd i microscopici granelli di polvere che poi diventano delle fastidiosissime macchie nere nelle immagini scattate. La sensibilità ISO si può settare automaticamente fino a 3200 (partendo da ISO 200). I punti di messa a fuoco sono ben 11 (di cui 9 del tipo a croce) e la risoluzione è di 6 megapixel. La Pentax k100d super supporta anche le schede SDHC (SD High Capacity).


fonte: pentax.co.jp

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Workshop: "Lazio,Terra - Summer School" dal 18 al 21 luglio [viterbo]

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Aperte le iscrizioni per la prima Summer School di FotoGrafia all'interno del progetto Lazio,Terra rivolta a 15 fotografi non professionisti under 35, italiani e stranieri.
Tre classi, da 5 allievi l'una, saranno coordinate da: Marco Delogu, Gianni Galassi, Xavier Ribas.

Le attività si svolgeranno a Montalto di Castro (VT) e andranno dalla formazione in aula a sessioni di ripresa in digitale. Al termine del workshop ci sarà la presentazione di una selezione dei lavori prodotti in una serata evento aperta al pubblico.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro martedì 10 luglio 2007.

La Summer School è ideata e realizzata da Zoneattive con la collaborazione del Comune di Montalto di Castro ed è parte del progetto Lazio, Terra promosso dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport.


Per maggiori informazioni si può scaricare il programma (pdf) e visitare il sito www.lazioterra.it


fonte: fotografiafestival.it

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Mostra: "In Polvere. - Bahrain, 2006" di Andrea Pertoldeo [treviso]

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E' stata inaugurata a Treviso presso lo Spazio Antonino Paraggi la mostra "In Polvere. - Bahrain, 2006" con le fotografie di Andrea Pertoldeo.

dal comunicato
Lo Spazio Antonino Paraggi chiude il ciclo di mostre di quest'anno con il lavoro del fotografo Andrea Pertoldeo, che ci racconta uno spaccato contemporaneo del Bahrain, uno degli Stati emergenti del Golfo Persico.
Le stampe a colori, di grande formato, mostrano allo spettatore i forti contrasti che segnano un territorio in continuo sviluppo, oggetto di un boom economico senza precedenti che sta trasformando a vista d'occhio il paese.


"Il Bahrain è un’isola del Golfo Persico al largo delle coste dell’Arabia Saudita. L’isola è desertica e priva d’acqua; le uniche risorse naturali sono il petrolio e il gas.

Il deserto è attraversato da tubi che trasportano il petrolio e da tralicci elettrici che amplificano l’orografia naturale e determinano diverse prospettive visive.

Il numero degli abitanti di Manama, la capitale del regno del Bahrain, è raddoppiato negli ultimi dieci anni. Il boom edilizio senza precedenti ha portato alla nascita di molti nuovi quartieri residenziali come Juffair.

Gran parte della superficie di Juffair è dovuta ad un ampliamento dell’isola ottenuto dall’interramento di parte della laguna circostante con inerti, sabbia e immondizia.

Creare dal mare un terreno edificabile è un’operazione speculativa di forte impatto che solo il sovrano del Bahrain per legge può intraprendere.

L’occasione di creare dal nulla un luogo ha prodotto la ripetizione del deserto. Questo è un nuovo deserto!

Il paesaggio è mutevole: continuamente nascono nuovi cantieri che riempiono spazi vuoti.

In pochi anni sono sorti numerosi edifici di dieci/dodici piani adibiti a residence che saranno abitati da immigrati occidentali.

Migliaia di lavoratori indiani si muovono su impalcature precarie per realizzare nel minor tempo possibile questi edifici. Durante le ore lavorative un incessante rumore di cantiere scandisce il tempo.

Lo spazio pubblico è inesistente, le strade sono solo abbozzate e sembrano provvisorie.

Spesso gli edifici hanno un nome, enormi insegne luminose campeggiano in cima ai tetti e sono un efficace sistema di orientamento.

La sabbia portata dal vento tende ad uniformare le facciate degli edifici che si ricoprono col tempo di una patina beige.

Molti sono ancora gli spazi vuoti tra gli edifici e vengono utilizzati dai bambini per giocare, ma solo nei mesi invernali, o come parcheggio. Spesso le auto in corsa, per accorciare il tragitto, lasciano la strada e attraversando questi enormi spiazzi."

[A. P.]


INFO

dal 23 giugno al 15 luglio 2007

presso: Spazio Antonino Paraggi - Treviso

indirizzo: via Pescatori 23, Treviso

orario: dal merc. alla dom. dalle 16.00 alle 20.00

costo: ingresso libero

web: www.antoninparaggi.it


fonte: notizia segnalata via mail

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Mostra: "calma apparente" di Gaetano Giordano [bari]

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Fino al 2 luglio presso lo spazio Galleria BluOrg di Bari, la mostra "calma apparente" con gli scatti del fotografo Gaetano Giordano.

dal comunicato
S'inaugura il 22 giugno alle ore 20.00 presso la Galleria BLUorG la mostra fotografica di Gaetano Giordano dal titolo "Calma apparente". Giordano e' un giovane fotografo barese già vincitore del secondo premio BLUorG Under 30 2006.

Il suo percorso porta il suo sguardo a ritrarre spazi animati da persone ignare della sua presenza, in luoghi pubblici, periferie, metropolitane, autobus e teatri.

Un occhio sensibile, che riesce a catturare in momenti di quiete e di moto stati di tensione psicologica sottili a volte impercettibili, riportandoci un'immagine sempre giocata su forti e netti contrasti di luci e di ombre.

Luoghi sterili e anestetizzati come sale d'aspetto e uscite metropolitane si contrappongono a luoghi sensibili in cui la presenza dell'uomo diventa racconto e indagine.



INFO

dal 22 giugno al 2 luglio 2007

presso: Galleria BluOrg - Bari

indirizzo: via Marcello Celentano, 92 - Bari

orario:
  • Tutti i giorni 10-13.30 e 17-20.30

  • domenica 17.30-20.30

costo: ingresso libero

web: www.bluorg.it

info: 340 2807324


fonte: Pressrelease - l'ecosistema della cultura contemporanea

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Mostra: "I giovani in Rwanda tra eredità del passato e speranza nel futuro " di Elisa Finocchiaro [roma]

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Da oggi, fino al 14 luglio prossimo, si potrà visitare a Roma la mostra "I giovani in Rwanda tra eredità del passato e speranza nel futuro" con gli scatti di Elisa Finocchiaro.

dal comunicato di Maria Teresa Capacchione
Ci sono tanti modi per raccontare una storia, anche la piu' raccapricciante. Ci sono tanti modi per raccontare le molte storie dolorose, le ferite ancora, sempre aperte dell'Africa. La chiave che ha scelto questa giovane fotografa, Elisa Finocchiaro (Roma 1983), e' una chiave coraggiosa e molto personale: non solo la miseria e il dolore, ma i volti delle persone che nella tragedia vivono e che dalla tragedia rinascono. Attraverso le particolari inquadrature che caratterizzano il suo lavoro, la Finocchiaro riesce a raccontare la storia della gioventu' rwandese in modo molto personale dal quale traspare il suo coinvolgimento, ma anche il suo talento artistico.

"La gioventu' rwandese di oggi convive con una terribile eredità. I ragazzi hanno visto con i propri occhi uccidere, stuprare, torturare gente e parenti a colpi di machete. Altri sono stati costretti ad uccidere, tanti sono orfani. Ognuno di questi ragazzi serba nel suo profondo un atroce segreto, eppure in quasi tutti c'e' un'estrema voglia di vivere.

Non hanno nulla, eppure si meriterebbero tanto. Si aiutano tra loro, studiano, sorridono, fanno sport e credono fermamente in Dio (con tutto quello che ne consegue in Africa, per esempio l'astinenza fino al matrimonio). Vivono in una società dove il genocidio ha distrutto tutti i legami sociali, ma si fanno forza l'un l'altro e guardano al futuro pieni di speranza (-)".

Elisa Finocchiaro, laureata in antropologia culturale, attualmente lavora come reporter free-lance per l'Agenzia Grazia Neri.


INFO

dal 21 giugno al 14 luglio 2007

presso: San Lo' Arte - Roma

indirizzo: via Tiburtina Antica, 5/b - Roma

orario: Da lunedi' a venerdi' 16-21

costo: entrata libera

info: 06 4467158

web: www.sanlo.it


fonte: Pressrelease - l'ecosistema della cultura contemporanea

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