Mostra: "la mia Africa con Alberto Moravia" di Lorenzo Capellini [milano]

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Sarà inaugurata oggi (26 luglio) alle 18.30 la mostra fotografica "La mia Africa con Alberto Moravia" con le opere di Lorenzo Capellini. La mostra è allestita al Museo di Storia Contemporanea di Milano e si potrà visitare fino al 16 settembre.

dal comunicato
"Così correndo a casaccio da una rupe all'altra ecco sbuchiamo su una sterminata prateria, con le solite acacie sparse radamente tra le erbe bionde. A mezzo chilometro dalla pista, ecco una radura dove l'erba non cresce così alta come la prateria che abbiamo attraversato or ora. C'è perfino un piccolo rilievo di rocce rosse sgretolate e sfaldate che, con un po' di buona volontà, si può anche definire un'anfiteatro rupestre. Nel mezzo dell'anfiteatro una leonessa, riconoscibile dalla mancanza di criniera, sta supina con le quattro zampe in aria. Ha cacciato tutta la notte per il suo maschio, ha mangiato trenta o quaranta chili di carne di zebra o impala, si è fatta una bella dormita e adesso si stira beatamente nell'erba. Accanto a lei vedo i suoi piccoli, tre leoncelli poco più grandi di un gatto ma con le zampe molto grosse e il muso già leonino."
Brano tratto dai racconti di Alberto Moravia sui viaggi in Africa fatti con Lorenzo Capellini

"Alla fine degli anni '60 ritornai in Italia dall'Africa, dove ho vissuto per parecchi anni, e poco dopo ebbi la fortuna di incontrare e conoscere Alberto Moravia. Iniziò subito una bella amicizia: fu anche certamente il comune amore per l'Africa che ci legò.
Decidemmo, verso la fine degli anni '70, di andare assieme in quel continente: Moravia voleva vedere i luoghi dove avevo passato tanti anni felici, voleva vedere l'Africa Nera con i suoi grandi animali che la abitavano.
Furono viaggi bellissimi. Un compagno di viaggio, Moravia, straordinario, instancabile e con una curiosità mai finita.
È con grande emozione, oggi, dopo trent'anni, che ricordo quel tempo, quell'amicizia, quell'intelligenza folgorante.
Senza Moravia la mia vita è diversa."
Lorenzo Capellini

”Le fotografie hanno la capacità di riavviare la memoria come una macchina da lungo tempo ferma. Rimettono la carica e il motore prende a girare producendo ricordi che volano e si ravvivano meravigliosamente.
Tanti ricordi mi riportano queste fotografie di Lorenzo Capellini, Tante visioni dimenticate, tanti momenti di pienezza. Alberto in viaggio era proprio come lo vediamo nella foto con il cappello in testa, visto di spalle, in piedi, intento a contemplare un mare misteriosamente colorato e fermo. [...] Magata illusione di eternità. Che ci conquista ieri come oggi. È questo l'incanto dell'immagine fotografica, fatta di bugia, orgoglio, solennità, sfarzo, allegria vitale e pietrificazione del tempo. È questo che ci conquista delle fotografie: il loro restituirci attraverso il tranello di una visione sensuale, luoghi persone ed epoche perdute per sempre."
Dacia Maraini


INFO

dal 27 luglio al 16 settembre 2007

presso: Museo di storia contemporanea di Milano

indirizzo: Via Sant’Andrea, 6 - milano

orario: Dal martedì a domenica 9.30-13.00 / 14.00-17.30

costo: ingresso libero e gratuito

info: 02 88464180

web: www.museodistoriacontemporanea.it


fonte: Pressrelease - l'ecosistema della cultura contemporanea

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