Concorso fotografico “Una pioggia di scatti”

468x60

L'Associazione Culturale Bludigitale organizza la prima edizione del Concorso Fotografico Internazionale "UNA PIOGGIA DI SCATTI": L’autunno, stagione triste?

I momenti, gli istanti, gli attimi, la meteorologia del momento, un istante della nostra giornata, l’attimo rubato all’evento, l’istantanea che ci ricorda l’autunno.

Il tema è “l’autunno” la cui interpretazione dovrà mettere in risalto i momenti malinconici o allegri di una stagione che è preludio del freddo inverno; potrà congelare un istante irripetibile di una giornata uggiosa o ancora ricca di sole, potrà fermare con un’istantanea l’attimo fuggente di una pioggia improvvisa o di un colorato arcobaleno.

Il concorso prevede una classifica generale e le sezioni colore, bianco e nero ed elaborazioni fotografiche. Saranno premiate le prime tre opere di autori diversi della classifica generale e delle singole sezioni. Le classifiche finali sono determinate da un punteggio complessivo che media il gradimento degli utenti con quello della giuria (50% utenti, 50% giuria).

Già forte di tale mediazione dei voti online con quello di esperti del settore, il sito limita le registrazioni fasulle e da questa edizione introduce un ulteriore elemento di trasparenza con la pubblicazione delle classifiche definitive, comprensive delle valutazione della giuria di ogni singola foto, nel momento stesso della chiusura del concorso che avverrà martedì 22 dicembre 2009 con il solstizio d’inverno.

La partecipazione al concorso è gratuita e termina con il solstizio d'inverno, martedì 22 dicembre 2009.


CALENDARIO

Chiusura caricamento opere

domenica, 13 dicembre 2009 - ore 20:00 (CEST)

Chiusura concorso

(chiusura votazioni e pubblicazione risultati finali)

martedì, 22 dicembre 2009 - ore 20:00 (CEST)

Con l’iscrizione al Concorso Fotografico on-line “UNA PIOGGIA DI SCATTI” i partecipanti possono:
• procedere al caricamento delle fotografie (fino a 3 foto di max 3 MB ciascuna);
• sempre e fino alla scadenza, eliminare, sostituire le foto, modificare titolo, luogo e descrizione;
• seguire attraverso la galleria fotografica la graduatoria con i voti attribuiti alle singole foto;
• ricevere tramite posta elettronica le comunicazioni relative all’evento.


L'indirizzo del concorso è: www.bludigitale.it/concorsi/una-pioggia-di-scatti-2009




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Un’altra Praga – Jiná Praha” [Venezia]

468x60

La Galleria A+A è lieta di presentare la Mostra “Un’altra Praga – Jiná Praha” e il volume “da Praga 1983-1988. Immagini di una topografia letteraria”, di Francesco Jappelli.
Una “narrazione per immagini”, scandita da scatti in bianco e nero, focalizzati su un unico preciso soggetto: Praga “non magica, né tragica” – come riassume Sergio Corduas nello scritto introduttivo del libro – ma tuttavia fortemente ispiratrice.
I lavori raccolti, immagini e testi sia della mostra che del volume, costituiscono un percorso inedito che ci offre un volto più nascosto, silenzioso e non convenzionale di questa città.
In mostra sarà possibile ammirare il sobrio splendore e il sobrio abbandono di uno “spazio urbano svuotato” che ha come soggetti d’eccezione scorci di strade e piazze solitarie sovrastate a volte da frammenti di edifici aggrediti dal tempo. Contestualizzazione di un preciso periodo storico, gli ultimi anni prima della caduta del Muro, in cui nella città già da tempo “normalizzata” si radicava anche una “dissidenza” ma soprattutto persisteva una verità intrinseca che forse costituisce il dramma vero, la nevrosi perenne di questi luoghi. Una rara occasione per poter vivere una Praga che solitamente non viene quasi veduta, e non soltanto perché si è in parte velocemente adeguata agli usi e costumi “globalizzati”.
Atmosfera rivelata magistralmente dagli scatti di Francesco Jappelli che raccontano come ogni luogo porti il denso carico di avvenimenti umani e storici che costituiscono ancora e sempre il presente di questa straordinaria città. E un controcanto, nei testi di Corduas, talora ironico con affetto, talora con malcelata passione rivendicativa della verità, non magica e non tragica, della città tanto amata “da tutti” ma amata con troppi equivoci preliminari.
In questa l’artista Marisa Camillo presenterà il lavoro Praga e non solo. Un'interpretazione della città realizzata con colori alchidici e inserimenti di colla e di materiali comuni.

Francesco Jappelli nasce a Milano. Laureato in Fisica, è autore di testi scientifici pubblicati dalla Zanichelli di Bologna, di cui ha curato anche gli aspetti grafici e redazionali.
Fotografa dal 1980 con una Nikon 24x36 e una Zenza Bronica 6x6 su pellicole in bianco-nero. Il suo lavoro è stato sempre contraddistinto da scatti unici per ogni soggetto ripreso. Fino agli anni ‘90 ha elaborato e stampato personalmente le proprie immagini in camera oscura; ultimamente tratta i risultati delle proprie ricerche visive con strumenti informatici. Si è dedicato allo studio formale di oggetti e al reportage d’ambiente, in particolare alle architetture e ai paesaggi urbani.
Ha esposto i suoi lavori su Praga, Bratislava e Budapest nella galleria “S. Fedele” di Milano, ha partecipato alla Biennale Internazionale di Fotografia di Torino e a una collettiva nella galleria “Il diaframma” di Milano. Sue immagini fanno parte dell’Archivio fotografico dell’Accademia Carrara-Galleria d’Arte Moderna di Bergamo.
Nell'ottobre 2008 l’editore Polistampa di Firenze ha pubblicato il suo volume fotografico "da Praga 1983-1988" che ha riscosso numerosi consensi.
Mostre sulla Praga degli anni ’80, con stampe “Fine Art” in bianco-nero e testi poetici di S. Corduas, all’Auditorium al Duomo di Firenze (aprile 2009), alla Sala Comunale Cavazza di Bologna (settembre 2009) e all’Istituto Culturale Ceco di Roma (ottobre 2009).
Sergio Corduas è nato a Viterbo. Ha studiato ceco a Roma (Laurea con Angelo Maria Ripellino) e dopo ha lavorato come lettore di italiano alle Università Comenio di Bratislava e Carlo di Praga.
Ha vissuto complessivamente 7 anni nell’allora Cecoslovacchia, ivi compresi i lunghi mesi ben ‘caldi’ di prima, durante e dopo l’invasione sovietica del 1968, cosa di cui non si pente affatto.
Da fine 1971 è docente di Lingua e Letteratura ceca nella Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove tuttora insegna.

Marisa Camillo nasce a Jesolo (Venezia) e vive e lavora a Venezia. Nel suo lavoro interpreta testi letterari, artisti, miti e immagini, traducendoli e costruendo oggetti e dipinti. A compendio della sua attività artistica si occupa, inoltre, di didattica museale presso alcuni dei musei della città.




INFO

Inaugurazione mercoledì 2 dicembre, ore 18.30

Dal 2 al 9 dicembre 2009

presso: Galleria A+A | Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea

indirizzo: San Marco 3073

orario: dal martedì al sabato 11.00/14.00 – 15.00/18.00

costo: ingresso libero

info: info@aplusa.it

Web: www.aplusa.it




fonte: www.fotoantologia.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica di Andrea Laguardia al Rising Love [Roma]

468x60

foto mostra L'evento nasce all'interno di AppARTE, il nuovo appuntamento con le arti visive e la musica della Capitale.
Andrea Laguardia è un fotografo appassionato non professionista. Nel 2007 partecipa alla mostra-concorso ospitata dal Festival Internazionale della Fotografia di Roma ed è vincitore del primo premio alla prima edizione del concorso “Snow in progress”. Nel 2008 si dedica ad uno studio sul rapporto canzoni/emozioni/fotografia che porta alla realizzazione di una mostra personale “I Diaframma”. In mostra al Rising Love dal 29 novembre al 6 dicembre la serie fotografica “I Diaframma” e “Ilaria”

www.laguardia.it

“I Diaframma”
Andrea Laguardia non è un fotografo. E’ un fan dei Diaframma con la passione per la fotografia. Il lavoro “i diaframma” è un esperimento che unisce immagini ai testi delle canzoni scritte da Federico Fiumani. Le foto e i testi sono legati in modo indissolubile.Le foto nascono per rendere visibili le emozioni, tutte personali, che nascono dall’ascolto di alcune canzoni dei Diaframma.Il lavoro, per sua natura, non ha un termine e forse nemmeno un inizio, è un’esperienza continua. In alcuni casi sono nate prima le foto e poi l’associazione al testo, in altri l’idea fotografica è nata ascoltando la canzone.La foto, spesso, è nata tra l’asfalto delle città e le cuffie dell’ iPod.

“ILARIA” Reportage sull’animo di una donna
Ilaria è una storia fotografica, Ilaria è la storia di una donna, Ilaria è vita.Ilaria è chiusa in una stanza, qualcosa la turba e la sconvolge nel profondo, lei si abbandona. Labili le vie di fuga: il fumo di una sigaretta, l’ebbrezza racchiusa in una bottiglia di vino.Toni scuri, esclusivamente pellicola bianco e nero. Ilaria è vita confusa come la contaminazione di generi e strumenti fotografici utilizzati per ritrarla. Il reportage è stato realizzato utilizzando pellicole, acidi, sviluppi e formati diversi.

Nota biografica:
Ilaria Antoniani è un’attrice e modella professionista. Esordisce a teatro ma ben presto si dedica alla sua grande passione, il cinema, recitando in cortometraggi, film, e lavorando in alcuni documentari. Lavora per la televisione nelle mini-fiction di produzione RAI. Dal 2006 lavora come fotomodella per fotografi e pittori. Per maggiori informazioni: www.ilariantoniani.com, www.myspace.com/ilariantoniani.

AppARTE@ Rising Love
Dar voce alle ultime e più interessanti ricerche sonore e visive, unendo in una sola serata musica live ed arte contemporanea, questo è lo scopo di AppARTE, il nuovo appuntamento della domenica al Rising Love. Musica ed arti visive, un sodalizio artistico che da sempre esiste e che continua ad alimentarsi ed ad ispirarsi reciprocamente, una ricerca estetica che affascina e si fonde in una dimensione multi disciplinare e multisensoriale. L’appuntamento di AppARTE inizia alle 19 e 30, subito dopo il cineforum organizzato dagli studenti dell’Università degli studi Roma Tre e EFN, con una serie di incontri, conditi da un gustoso aperitivo, per mostrare al pubblico della capitale la ricerca dei giovani e già affermati rappresentanti della nuova scena artistica nazionale e internazionale. Dalla pittura alla video arte, dalla fotografia alle installazioni, una proposta artistica che spazia dalle forme più tradizionali a quelle più all'avanguardia. Un momento dedicato all'arte indipendente ed alternativa e alla musica live. Sul palco del Rising Love, dj e musicisti del calibro di Real Merda, Manali e Valerio Jovine, accompagnati da basso e batteria, si alterneranno ai piatti e al microfono per una jam session travolgente di musica Funk, Hip-Hop, Ragga e Punk.

Hanno esposto fin ad ora al Rising Love nell'ambito di AppARTE:
Isis Rizk
Luiza LaPupazza
DAN.REC
Francesco Bancheri
FLAVIO CARBONARO SOLO
FEDERICA MADONNA
L’evento è supportato dal mensile sulla creatività e il lavoro NEXT EXIT, per l’occasione in vendita presso il circolo Rising Love.




INFO

Inaugurazione domenica 29 novembre 2009, dalle 19.30

dal 29 novembre al 6 dicembre 2009

presso: Rising Love

indirizzo: via delle Conce, 14

orario: -

costo: ingresso libero con tessera Arci

info: risinglove@fastwebnet.com

Web: www.risinglove.it




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Frammenti di normalità” [Roma]

468x60

Uno spazzolino in un cestello, un aquilone lanciato in aria, un pallone alzato da un gruppo di bambini. Sono alcuni frammenti di piccole vite che ricominciano, lontano dallo sfruttamento sessuale. “Frammenti di normalità” è il titolo della mostra fotografica che ECPAT-Italia inaugura giovedì 26 novembre a Roma, nella galleria Acta International (via Panisperna 82/83).
In Cambogia, Vietnam e Indonesia, paesi in cui il fotografo Giuliano Ferrari ha realizzato questo reportage, il dramma della prostituzione colpisce molti bambini e adolescenti. Gli scatti dell’artista emiliano riprendono i minori non solo nelle situazioni di povertà, nelle discariche della Cambogia o nelle umili case, ma anche in momenti che testimoniano il loro reinserimento nella società. Sia che si tratti del semplice giocare e andare a scuola o imparare una professione.
Le foto, che rimarranno in mostra dal 26 novembre al 9 dicembre, saranno poi oggetto di un’asta benefica che si terrà l’11 dicembre nella Galleria Vittoria (Via Margutta, 103), resa possibile grazie all'amichevole ospitalità di Tiziana Todi. Il ricavato sarà devoluto interamente ad ECPAT-Italia, per i suoi progetti di sensibilizzazione, prevenzione, recupero e formazione contro lo sfruttamento sessuale dei bambini.

ECPAT è una rete internazionale di organizzazioni, presente in oltre 70 paesi, impegnata nella lotta allo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali: turismo sessuale a danno di minori; prostituzione minorile; tratta e traffico di minori a fini di sfruttamento sessuale; pedopornografia. ECPAT-Italia è nata nel 1994 per combattere il turismo sessuale e far approvare la legge 269/98, che punisce gli italiani che commettono abusi sessuali su minori anche all'estero.

Giuliano Ferrari Nasce a Reggio Emilia nel 1962. Fotografo professionista dal 1985, dopo un breve periodo nel mondo fotoamatoriale, comincia a lavorare nella fotografia di reportage giornalistico per quotidiani e riviste locali e nazionali. Da molti anni al lavoro quotidiano affianca ricerche fotografiche in prevalenza dedicate al territorio ed alla gente d’Emilia, finalizzate alla realizzazione di pubblicazioni o all’allestimento di mostre e tenendo corsi di fotografia. Ha pubblicato diversi libri di cui due dedicati a Reggio Emilia, ed ha esposto immagini in varie mostre, personali e collettive, in Italia e all’estero. Nelle ultime ricerche fotografiche, con l’utilizzo delle tecnologie digitali, ha esplorato nuovi linguaggi fotografici, passando da un reportage documentario ad una visione più fantastica.




INFO

fino al 9 dicembre 2009

presso: Galleria Acta International

indirizzo: via Panisperna, 82/83

orario: 16.00-19.30. Aperto festivi

costo: ingresso libero

info: actaint@tiscali.it

Web: www.ecpat.it




fonte: www.fotoantologia.it

Affari del momento 468x60

NITAL S.p.a. lancia l’operazione a premi "FATTORE X: RefleX regala CoolpiX"

468x60

NikonD300s NITAL S.p.a. ha lanciato una nuova promozione dedicata a tutti coloro che acquisteranno una fotocamera Nikon D300s (ovviamente con garanzia Nital) nel periodo che va dal 15 novembre 2009 al 15 gennaio 2010. Quanti acquisteranno una D300s "Nital" nel periodo promozionale, semplicemente registrando on line la garanzia entro 7 giorni dalla data di acquisto, si vedranno recapitare a casa gratuitamente una fotocamera compatta Nikon Coolpix S640.

Di seguito i dettagli dell'operazione:

ESTRATTO REGOLAMENTO
Operazione a Premi "FATTORE X: RefleX regala CoolpiX"

SOGGETTO PROMOTORE
NITAL S.p.a. – con sede in Torino, Via Tabacchi n. 33, Cap. 10132
Tel 011/81444 Fax 011/8996225.

AREA
Territorio nazionale

DURATA
Da domenica 15 novembre 2009 a venerdì 15 gennaio 2010.

PRODOTTI PROMOZIONATI
NIKON D300s

DESTINATARI
Consumatori finali acquirenti del prodotto promozionato.

MECCANICA
Tutti coloro che, nel periodo promozionale, acquisteranno un apparecchio fotografico reflex NIKON D300s e che, sempre all’interno del periodo promozionale, ne registreranno la garanzia ufficiale Nital sul Sito Internet www.nital.it compilando con tutti i dati richiesti il modulo presente sullo stesso sito, avranno diritto ad ottenere gratuitamente una fotocamera digitale NIKON Coolpix S640.
Il premio sarà consegnato al domicilio del consumatore, in seguito alla corretta registrazione della garanzia a questo indirizzo http://www.nital.it/community/reg/ entro 7 giorni dalla data di acquisto con le modalità indicate sul sito www.nital.it

PREMI
Si specifica che le fotocamere digitali NIKON Coolpix S640 saranno consegnate agli aventi diritto nei colori disponibili a magazzino, e che non sarà possibile scegliere il colore né richiedere che venga sostituito in seguito alla consegna.




fonte: www.nital.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Wildlife Photographer of the Year” [Roma]

468x60

Al Museo Civico di Zoologia in mostra gli scatti più belli della fotografia naturalistica fino al 10 gennaio 2010.
Animali e piante da guardare con occhi nuovi, in una diversa relazione uomo natura. 85 immagini che a volte fanno sorridere a volte volutamente provocatorie in una sorta di celebrazione della natura e dei suoi territori selvaggi.
Osservando queste immagini ci stupiremo per ciò che la gente comune non ha mai visto. Qualche esempio? “Petal procession” (Processione di petali), della categoria Behaviour (Comportamento), di Adrian Hepworth, scattata nella foresta della Costa Rica, una surreale processione di petali che si snodano lungo un tronco trasportati dalle formiche. Questa foto, è stata ottenuta usando un tempo di scatto lento per rendere l’effetto “scia” e attivando il flash alla fine dello scatto per riuscire a bloccare l’immagine delle formiche in movimento.
Ma potremo stupirci anche per soggetti forse già visti – come “Snow swans” (I cigni delle nevi), i cigni di Yongkang Zhu nella categoria Animals in The Environment (Animali e il loro ambiente) – fotografati in modo da renderli completamente nuovi allo sguardo dell’osservatore. Tutto contribuisce a creare l’attimo perfetto: la tormenta, il cigno che si alza in volo, il resto dello stormo che assiste alla scena, i giovani goffi e il giallo acceso dei becchi in contrasto con il paesaggio monocromatico.
Ed ecco capolavori come “Snowstorm leopard” (Leopardo nella tempesta di neve) di Steve Winter – fotografo americano del National Geographic vincitore dell’edizione 2008 – sicuramente l’immagine più sorprendente di tutte quelle in concorso, scattata dopo dieci mesi di appostamento sulle montagne dell’Himalaya, per poi cogliere questo animale, una sorta di sacro Graal per fotografi, biologi e scrittori, nel suo elemento naturale, fino a quel momento visione privilegiata solo per pochi occidentali.
Le foto sono state selezionate sulla base della loro valenza artistica oltre che per la maestria nell’uso delle tecniche fotografiche, ma con un’ampia varietà di soggetti e di stili: ritratti indimenticabili per la loro umanità e unicità – basta pensare alla foto dell’italiano Stefano Unterthiner intitolata “Troublemaker” (Piantagrane), premiata per la categoria Animal Portrait (Ritratti di animali), che ritrae un macaco sulla spiaggia nel Parco Nazionale di Tangkoko. L’espressione buffa del macaco, la pettinatura sgraziata creano una perfetta sintesi con l’ambiente circostante, frutto di un lungo lavoro di appostamenti e di una fiducia conquistata con pazienza.
Sarà possibile ammirare foto di comportamenti nascosti come quelli immortalati da Jordi Chias nella categoria “The Underwater World “(Il mondo sommerso) che con la foto “Daddy long legs” (Papà gambe lunghe) ha avuto la genialità di fermare un momento magico: il maschio della specie arrow crab (una sorta di granchio a freccia) protegge la femmina e le uova dagli attacchi dei predatori, sovrapponendo le sue chele a quelle della compagna, creando uno splendido gioco di linee e colori. La geometria delle zampe si interseca agli aculei dei ricci su uno sfondo blu cobalto tempestato da minuscole stelle d’argento che altro non sono che pesciolini di passaggio.
O ancora la vista panoramica nella sezione “Wild Places” (Luoghi selvaggi) che ci presenta Andy Biggs con “Skeleton Coast”, uno dei luoghi più fotografati al mondo ma che riesce ancora a stupire. Dal finestrino di un aereo il fotografo ha cercato – riuscendo perfettamente – di rendere il senso dell’altezza vertiginosa delle dune di sabbia della Namibia lambite dalle onde del mare, creando una perfetta sintesi tra lo stato selvaggio della natura e la meraviglia dello sguardo umano che lo coglie.
Antoni Kasprzak nel suo reportage ambientale ha invece avuto la capacità con “Clash of eagles” (Scontro tra aquile) di riprendere la lunga e furiosa lotta per la sopravvivenza di due aquile sotto una tormenta di neve, per la conquista della carcassa di un’alce. Una foto, vincitrice nella categoria “Behaviour” (Comportamento), frutto di geniale intuizione e ore di paziente attesa dove le luci basse e la neve che cade creano l’atmosfera perfetta per rappresentare l’aggressività delle aquile.

La mostra si articola in sedici sezioni: Comportamento animale: uccelli, Comportamento animale: mammiferi, Comportamento animale: tutti gli altri animali, Animali nel loro ambiente, Elogio alle piante, Ritratti di animali, Natura in bianco e nero, Il mondo subacqueo, Natura in città, Visioni creative della natura, Paesaggi incontaminati, Fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni, da 15 a 17 anni, Premio “Una sola terra”, Premio “Gerald Durrel” per le specie a rischio di estinzione.
Immagini che catturano e riassumono in sé visione privilegiata, fortuna, conoscenza della macchina fotografica e della natura, sempre nel rispetto del soggetto, che viene prima di ogni altra cosa.

La mostra sarà arricchita da tre appuntamenti con i fotografi Manuel Presti (giovedì 19 novembre ore 18.30), Simone Sbaraglia (mercoledì 2 dicembre ore 18.30) e Mimmo Frassineti (mercoledì 16 dicembre ore 18.30) che accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei segreti di questa magica professione e dal concorso fotografico “Natura Urbana” organizzato dalla Cooperativa Myosotis, rivolto a grandi e piccoli.


*L’immagine presente nell’articolo: “Clash of eagles © Antoni Kasprzak / Wildlife Photographer of the Year 2008”




INFO

fino al 10 gennaio 2010

presso: Museo Civico di Zoologia

indirizzo: via Ulisse Aldrovandi, 18

orario: 9.00-19.00. Chiuso il  lunedì

costo: clicca qui per le tariffe

info: info@museodizoologia.it

Web: www.museodizoologia.it/home




fonte: http://museiincomuneroma.wordpress.com

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Christopher Makos – Polaroid” [Milano]

468x60

Nato in Massachussetts, Christopher Makos, dopo aver studiato architettura a Parigi, si trasferisce a New York dove diventa il fotografo ufficiale di Andy Warhol e della Factory.
Il lavoro di Makos nasce proprio a contatto con l'ambiente e i protagonisti della cerchia di Warhol, è stato definito come il più moderno dei fotografi americani dagli artisti della Pop Art che frequentava.
In mostra una selezione inedita di alcune delle numerose Polaroids che Photology ha scoperto meno di un anno fa all'interno dello studio dell'artista.
Christopher Makos cattura nei suoi scatti personaggi, situazioni e attimi dell'era pop, dalla sua prospettiva di osservatore privilegiato.
I suoi lavori sono stati esposti in gallerie e musei internazionali tra cui il Guggenheim Museum di Bilbao, il Whitney Museum of American Art di New York, l'IVAM Museum di Valencia e il Reina Sofia di Madrid.




INFO

fino al 15 gennaio 2010

presso: Photology

indirizzo: via della Moscova, 25

orario: martedi' - sabato dalle ore 11.00 alle ore 19.00

costo: ingresso libero

info: gallery@photology.com

Web: www.photology.com




fonte: www.fotoantologia.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Tempo di Epson: 10 anni di Calendari da collezione” [Milano]

468x60

Epson_logo Storia, cultura, tradizione: da dieci anni a questa parte i mesi di ogni anno sono affidati da Epson all'arte di dieci maestri della fotografia, italiani di nascita, ma internazionali di fama: Giorgio Lotti, Franco Fontana, Mario De Biasi, Giovanni Gastel, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gian Paolo Barbieri, Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali e Vittorio Storaro.

Per mettere in evidenza il rapporto particolare tra Epson e la fotografia, iniziava nel 2000 quella che è diventata una tradizione consolidata: ogni anno da allora Epson annuncia l'anno successivo con un Calendario firmato da un grande nome della fotografia. Prodotti in edizione limitata e numerata, i Calendari Epson presentano dodici immagini realizzate con le stampanti Epson a getto d'inchiostro e incollate, una a una, su ogni calendario. Immagini che Epson ha pensato di mostrare al pubblico.

Dopo il consueto vernissage, in cui sarà annunciato il calendario 2010, firmato dal tre volte premio Oscar per la fotografia, Vittorio Storaro, dal 24 novembre al 6 dicembre le foto dei dieci calendari saranno esposte alla Triennale di Milano, nella mostra dal titolo "Tempo di Epson".




INFO

Inaugurazione martedì 24 novembre

dal 24 novembre al 6 dicembre 2009

presso: Palazzo della Triennale

indirizzo: viale Alemagna, 6

orario: martedì-domenica 11.00-21.00 - giovedì 11.00-23.00

costo: ingresso libero

info: info@triennale.it

Web: www.epson.it




fonte: www.epson.it

Affari del momento 468x60

Concorso fotografico “Il Sole”

468x60

"Il Sole" è il tema del 1° concorso fotografico bandito dal sito TuaSicilia.it

il fotografo dovrà ritrarre il sole, simbolo della nostra terra, nelle molteplici manifestazioni, dove siamo più soliti vederlo andando alla ricerca del raggio più coinvolgente.tuasicilia

Criteri di partecipazione:

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a chiunque: professionisti, appassionati, fotografi occasionali. È consentito partecipare senza limitazione di supporto, digitale o analogico, bianconero o colori; con qualsiasi apparecchio, dal foro stenopeico al telefono cellulare. Sono accettate anche elaborazioni digitali dell’immagine.

Diritti e responsabilità

Ogni autore è l’unico e il solo responsabile del contenuto delle fotografie presentate. Partecipando al concorso, dichiara sotto propria responsabilità di avere tutti i diritti di immagine delle persone ritratte; salvo diverso divieto scritto, s’intende autorizzata la riproduzione di tali immagini su catalogo, su locandine, sul sito dell’associazione Libero Laboratorio e su riviste specializzate, senza fini di lucro e con citazione del nome dell’autore.

I diritti d’autore rimarranno sempre di proprietà dei rispettivi autori i quali tuttavia consentiranno al portale WWW.TUASICILIA.IT di utilizzare le opere per scopi istituzionali senza nulla pretendere. Al termine della manifestazione e concluse tutte le iniziative collegate al concorso, verrà fatta copia di backup di cui si dà garanzia giurata che non sarà fatta diffusione od utilizzo alcuno, al di là di quelli espressamente concordati con gli autori.

Invio dei materiali

I file potranno essere inviati alle rispettive caselle e-mail: concorsi@tuasicilia.it , direzione@tuasicilia.it.

I file inviati dovranno avere estensioni di formato comuni agli standard. Al momento del invio si dovrà indicare il titolo dell’immagine e l’autore. Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre la mezzanotte del 20 dicembre 2009 (farà fede l’orario di invio dell’e-mail).

Le corrispondenti immagini, in dimensioni originali non compresse, potranno essere richieste dagli organizzatori ai rispettivi autori per eventuali iniziative (mostre, pubblicazioni o altri scopi istituzionali), durante o dopo la conclusione dello stesso.

L’organizzazione, su richiesta della Giuria, si riserva il diritto di non ammettere le immagini che ritiene non inerenti al tema oggetto del concorso.

Designazione dei vincitori

1) Ogni immagine ammessa al concorso verrà sottoposta all’insindacabile e inappellabile giudizio di una giuria qualificata, nominata dal portale www.tuasicilia.it . L’esito delle votazioni e il giorno e il luogo della premiazione, saranno pubblicati sul sito www.tuasicilia.it, nonché comunicati personalmente - entro il 15 gennaio 2010 – ai vincitori attraverso la e-mail da questi indicata in fase di iscrizione. Ogni immagine ammessa al concorso verrà pubblicata in bassa risoluzione nelle pagine web legate a www.tuasicilia.it

Soggetti, categorie, premi

Ad ogni autore è lasciata la più ampia libertà d’interpretazione, limitatamente al tema descritto nell’introduzione al presente REGOLAMENTO. Sarà compito della giuria determinare quali immagini siano meglio rappresentative del tema oggetto del concorso. Il soggetto organizzatore evita programmaticamente di fissare categorie di natura tecnica o tematica, nelle quali classificare i materiali proposti dai partecipanti ed attraverso le quali indirizzarne preventivamente l’opera. “IL SOLE” si pone infatti come spazio di libera esplorazione del raggio di luce, saranno le immagini stesse a determinare le categorie interpretative in base alle quali organizzare i percorsi di valutazione della giuria.

Questa sarà quindi la portavoce delle istanze più significative che gli autori sapranno proporre, ciascuno secondo il proprio stile, linguaggio e approccio tecnologico. Le modalità di conferimento saranno comunicate via e-mail ai vincitori dal soggetto promotore. I premi e ogni ulteriore aggiornamento verrà segnalato tempestivamente all’indirizzo web www.tuasicilia.it . Sul sito www.tuasicilia.it saranno inoltre segnalati aggiornamenti e ogni iniziativa di promozione o divulgazione del concorso.

Clausole generali e aggiuntive

Per quanto non espressamente previsto dal presente REGOLAMENTOogni decisione rinviata al soggetto organizzatore (www.tuasicilia.it).

Con l’adesione al concorso ogni partecipante accetta integralmente il presente regolamento.

Per qualsiasi informazione direzione@tuasicilia.it




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Roma. Fotografie di Elliott Erwitt” [Roma]

468x60

Grande autore Magnum, reclutato all’interno della celebre agenzia direttamente da Robert Capa, negli anni Elliott Erwitt ha firmato immagini celebri, rimaste nella memoria di tutti. Il bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, una splendida Grace Kelly pronta per il ballo di gala, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito… E poi tante fotografie ironiche, divertenti e argute, come gli innumerevoli scatti dedicati ai cani, tra i soggetti preferiti del grande fotografo.
Oggi Elliott Erwitt, classe 1928, ha voluto rendere omaggio a Roma realizzando un suo lavoro originale dedicato alla città. Nuove immagini, scattate recentemente (il lavoro si è concluso nella primavera 2009) che si aggiungono a scatti storici, famosi, che Erwitt ha realizzato nel corso della sua vita di instancabile viaggiatore. Dalla raccolta di immagini, tutte rigorosamente in bianco e nero, emergono 50 anni di storia contemporanea. A scandire il passare del tempo, a testimonianza di un legame imprescindibile dalla storia della città, le immagini di ben quattro Pontefici che Elliott ha immortalato dagli anni sessanta ad oggi: Giovanni XXIII, Paolo VI,
Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Accanto ai suoi Pontefici una Roma ora immutabile ora irrimediabilmente trasformata. Se in meglio o in peggio, non è compito di Elliott Erwitt giudicare. Lui si limita a mostrare, con il suo inconfondibile stile e la sua innata ironia. E così, dopo la Roma di Henri Cartier-Bresson, presentata al Museo di Roma Palazzo Braschi nel 2006 e quella di Herbert List presentata ai Musei Capitolini nel 2007, un’altra grande firma della fotografia con una sorta di prezioso personal best, per raccontare la storia di un’unica città e dei suoi abitanti.

Questa mostra è il frutto di una serie di foto casuali di Roma – so bene che i lavori su Roma non scarseggiano di certo, ma questo e più personale. Ci sono i monumenti e il Colosseo ovviamente, ma soprattutto c’è la gente, c’è la vita della città.                    

ELLIOTT ERWITT



INFO

dal 13 novembre 2009 al 31 gennaio 2010

presso: Museo di Roma - Palazzo Braschi

indirizzo: piazza San Pantaleo, 10

orario: da martedì a domenica ore 9.00-19.00. Ingresso consentito fino alle ore 18.00. Lunedì chiuso

costo: € 8,00 intero; € 6,00 ridotto. La biglietteria chiude un'ora prima.                                                                                                                           Clicca qui per le condizioni di gratuità e le riduzioni

info: Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00

Web: www.museodiroma.it




fonte: www.museodiroma.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Fotografia astratta dalle avanguardie al digitale” [Cinisello Balsamo (MI)]

468x60

In mostra opere di: Olivo Barbieri, Pierre Cordier, Franco Fontana, Jean-Louis Garnell, Mario Giacomelli, Paolo Gioli, Franco Grignani, Roberto Masotti, Nino Migliori, Paolo Monti, Aaron Siskind, Luigi Veronesi, Silvio Wolf

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta nella sua sede una mostra dedicata alla fotografia astratta originariamente realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale Scavi Scaligeri del Comune di Verona e ArtVerona-Fiera d'arte moderna e contemporanea.
La mostra costituisce un ampliamento di quella già presentata a Verona nell'autunno 2008 e comprende opere di artisti italiani e stranieri appartenenti alle collezioni del Museo che datano dagli anni Trenta del Novecento ai primi anni del Duemila.
Con la grande stagione delle avanguardie storiche crolla il concetto di "rappresentazione" e la fotografia inizia a occuparsi anche delle forme astratte, dei segni, della luce in se stessa, muovendosi verso soluzioni espressive diverse, che non hanno più la realtà visibile come riferimento, ma realtà "altre", che fanno capo all'immaginario.
Due i filoni di ricerca.
Da un lato un modo sperimentale che ha condotto molti artisti a utilizzare tecniche diverse da quelle tradizionali al fine di indagare le possibilità espressive del mezzo fotografico, dal fotogramma, ai movimenti della camera, al mosso, fino alla elaborazione digitale.
Dall'altro l'utilizzo della normale ripresa fotografica, rivolta però ad aspetti della realtà che già offrono allo sguardo forme astratte, senza necessità di ricorrere ad elaborazioni e a trattamenti particolari.
Molte e diversi gli orientamenti di stampo sperimentale: i fotogrammi sia in bianco e nero che a colori che Luigi Veronesi realizza dagli anni Trenta fino agli anni Ottanta del Novecento, le sperimentazioni geometriche e ottiche di Franco Grignani, i chimigrammi, pirogrammi, idrogrammi di Nino Migliori, i movimenti di macchina di Paolo Monti, i lavori Polaroid di Paolo Gioli, i chimigrammi di Pierre Cordier e di Olivo Barbieri ai suoi esordi, fino alle ricerche digitali della fine degli anni Novanta di Jean-louis Garnell.
Forme astratte sono presenti anche nelle riprese "reali" di Franco Fontana paesaggista, di Aaron Siskind, che studia i segni sui muri delle strade quasi fossero dipinti informali, di Mario Giacomelli che per anni ha fotografato i segni creati sui campi dal lavoro di aratura, di Roberto Masotti nelle sue indagini sulla natura e nelle opere recenti di Silvio Wolf che indagano la pellicola fotografica stessa.




INFO

Inaugurazione sabato 14 novembre, ore 18

dal 15 novembre 2009 al 2 maggio 2010

presso: Museo di Fotografia Contemporanea

indirizzo: via Frova, 10

orario: martedì-domenica 10-19; giovedì 10-23. Lunedì chiuso

costo: ingresso libero

info: info@mufoco.org

Web: www.mufoco.org




fonte: www.fotoantologia.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Steve McCurry 1980-2009” [Milano]

468x60

image La mostra propone un'eccezionale raccolta di oltre 240 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l'identità di paesi come l'Afghanistan, l'India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l'obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
La mostra è la narrazione del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell'Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo.
La sequenza di immagini presentata nella mostra SUD-EST - per Steve McCurry - evoca l'ampio mosaico dell'esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce. Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell'essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità.
Come sottolinea Tanja Solci, curatrice della mostra, è in scena l'anima di un grande artista che nel suo percorso creativo e professionale ha avuto la straordinaria capacità di entrare ed uscire dalla tragedia della guerra, uno scatto diventa simbolo di un momento storico, un ritratto acquista la forza di un'icona sacra. E se per un istante fossero i protagonisti di queste immagini a guardare noi?
Il percorso espositivo rompe il tradizionale rapporto frontale con il visitatore: nel suggestivo allestimento di Peter Bottazzi metaforici rami di alberi intorno ai quali ragazze afgane, monaci, bambini tibetani si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso, dove si arrivano a percepire i rumori e gli odori del luoghi rappresentati. Si diventa scorci di realtà, mescolandosi alla bellezza del racconto fotografico e del mondo incontrato da McCurry.
Il percorso espositivo di Sud Est è articolato in sei sezioni tematiche.
L'altro presenta una delle cifre più caratteristiche dell'arte di McCurry: i volti di Steve McCurry ci parlano di vite, luoghi, emozioni catturati in uno luogo remoto e liberati altrove. La bellezza, l'eleganza, la dignità superano il tempo e lo spazio in cui si manifestano e raccontano in un linguaggio universale e immediato la complessa esperienza umana.
Il protagonista invisibile della sezione successiva è il silenzio, materia sottile capace di esaltare i momenti di intimità e di raccoglimento dell'uomo davanti alla grandiosità della natura e al mistero del vivere quotidiano. Tema portante è il viaggio, non solo nei paesi che l'artista ha percorso ma anche lo stupore di fronte al rapporto dell'essere umano con l'Assoluto.
Tornando da un viaggio in Tibet, era il 10 settembre 2001, Steve McCurry assiste il giorno dopo, dalla finestra del suo studio di New York, alla distruzione delle Torri Gemelle. Un passaggio improvviso e scioccante, che introduce alla sezione dedicata alla Guerra, dove le fotografie rappresentano la tragedia, il dramma dell'umanità contro l'umanità. Una tragedia è colma di "poesia", dove il dolore viene trasfigurato dall'armonia delle immagini.
L'uscita dalla guerra è nella Gioia, immortalata da Steve McCurry in scenari di allegria, intensità di colori, vita che scorre e fluisce. Il quotidiano riemerge dalla polvere della guerra, la normalità come un lampo nei gesti di una mano, nell'immediatezza di sorriso.
La quinta sezione, dedicata all'Infanzia, riporta lo spettatore a riflettere su uno dei temi più drammatici della storia dell'umanità: lo sfruttamento dei bambini e la piaga dei bambini-soldato. Le sue fotografie sono capaci di far convivere lo stupore con la paura, la solitudine con la necessità di assumere un comportamento adulto.
La mostra si conclude con la sezione dedicata alla Bellezza, nella quale si incontrano tre ritratti di giovani ragazze, tra cui il celebre scatto della bambina afgana dagli occhi verdi, diventata ormai un'icona dell'opera di McCurry e della fotografia contemporanea.
Ad arricchire il percorso un ulteriore sezione dedicata ai "cortometraggi" dove sequenza ininterrotte di fotografie compongono narrazioni di vita e di umanità.




INFO

dall’11 novembre 2009 al 31 gennaio 2010

presso: Palazzo della Ragione

indirizzo: piazza Mercanti, 1

orario: Da martedì a domenica h 9.30 - 19.30; Giovedì h 9.30 - 22.30; Lunedì h 14.30 - 19.30
La biglietteria chiude un'ora prima

costo:

€ 8,00 intero
€ 6,50 ridotto under 18 e over 65, gruppi (minimo 15 - massimo 25 persone), studenti, titolari di coupon e convenzioni
€ 3,00 ridotto speciale scuole
€ 10,00 ridotto speciale adulto e bambino
Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti, disabili e accompagnatore

Prenotazioni
€ 1,50 individuale
€ 10,00 classe scolastica di massimo 25 alunni
€ 25,00 gruppo di massimo 25 persone

Visite guidate per gruppi di massimo 25 persone
€ 60,00 scuole
€ 100,00 gruppi
€ 120,00 lingua straniera

info: Tel. 02.43353522 – e-mail: servizi@civita.it

Web: www.stevemccurrymilano.it




fonte: www.stevemccurrymilano.it

Affari del momento 468x60

Corso di reportage + workshop [Roma]

468x60

Il corso è rivolto a fotoamatori esperti, aspiranti professionisti e tutti coloro che vogliano migliorare la capacità di realizzazione di un proprio progetto fotografico. Il corso ha l’obiettivo di guidare i partecipanti nella selezione e nell’organizzazione degli scatti che comporranno il racconto. Particolare attenzione sarà dedicata alle modalità più appropriate per esaltare il soggetto delle immagini e procedere al montaggio della sequenza fotografica.

Principali argomenti trattati saranno:

  • analisi dei racconti fotografici dei grandi maestri della fotografia, con il sostegno e la visione di proiezioni e libri
  • editing specifico per singole fotografie tratte dal provino a contatto
  • principali tecniche di realizzazione di un racconto fotografico
  • studio dello stile personale di ogni partecipante e individuazione delle tecniche ideali per migliorarlo ed esaltarlo.


Gli allievi dovranno presentarsi con un lavoro già iniziato o con un progetto fotografico da sviluppare durante il corso. Idee e progetti saranno argomento di un incontro introduttivo di conoscenza con il docente.

Le lezioni teoriche saranno tenute dal docente Stefano Snaidero, con la partecipazione di Massimo Mastrorillo.

Il 23-24 gennaio 2010, a conclusione del corso, Isabelle Grattard - Picture editor di Libération - terrà il workshop dal titolo “Editing per il mercato editoriale”, in lingua francese con traduzione simultanea in italiano.
Il workshop con Isabelle Grattard - incluso nel corso - potrà essere acquistato anche separatamente da chi fosse interessato.


INFO CORSO:

durata: 5 incontri, 4 lezioni + 1 workshop di 2 giorni

lezioni: sabato 15.00-18.00, frequenza settimanale; workshop: sabato e domenica 10.00-18.00

ore totali: 26 ore

numero partecipanti: max 15

costo: € 350 (solo workshop: € 250)

inizio lezioni: 21 novembre 2009

Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.


PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:
Laboratori Visivi
c/o Mandeep Photography and Beyond
Viale Scalo San Lorenzo, 55 - 00185 Roma
Tel. 320.0851294 – 06.43419054
info@laboratorivisivi.it
www.laboratorivisivi.it
www.mandeep.it




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

National Geographic - Novembre 2009

468x60

National Geographic_novembre2009 In edicola il numero di Novembre 2009 della rivista National Geographic Italia. Di seguito i principali articoli con l’indicazione dei fotografi dei vari servizi realizzati.

  • Coccodrilli 
    In questa ricostruzione, un Deinosuchus di 80 milioni di anni fa, che cacciava con una tecnica simile a quella del suo discendente moderno, l'alligatore americano.
    Autore:   -  Foto: Illustrazione : Raul Martn
  • L’oro azzurro delle Alpi
    Le vette dell'imponente catena montuosa sono le cattedrali d'acqua dell'Europa: una spedizione esplora laghi, fiumi e ghiacciai per scoprire come proteggere la più preziosa delle risorse naturali.
    Autore: Stéphanie Unterthiner  -  Foto: Stefano Unterthiner
  • Fragili vette
    La montagna si sbriciola e diventa più pericolosa a causa dei mutamenti climatici.
    Autore: Mauro Fattor
  • Compagni per l’eternità 
    Gatti, ma anche tori, babbuini, gazzelle: gli Egizi mummificavano gli animali che amavano perché li seguissero nel viaggio verso l'aldilà.
    Autore: A.R. Williams  -  Foto: Richard Barnes
  • Quando regnavano i coccodrilli
    Sono nati assieme ai dinosauri, ma dopo 240 milioni di anni e un paio di estinzioni di massa sono ancora qui. Almeno finché riusciremo a proteggerli.                                                                                                                                  Autore: Mel White
  • Siria, luci e ombre 
    'Non si può fare la pace senza la Siria', amava ripetere l¿ex segretario di stato USA Henry Kissinger. Oggi il paese, guidato dal modernizzatore Bashar al Assad, ha un ruolo sempre più cruciale nei destini del Medio Oriente. Ma su Damasco pesa ancora l'ombra di uno scomodo passato.
    Autore: Don Belt  -  Foto: Ed Kashi
  • La foresta di pietra
    Nel Madagascar occidentale il carsismo ha scolpito un labirinto di rocce affilate come rasoi, gli tsingy, ancora pressoché inesplorato. Eppure quell'ostile paesaggio quasi lunare ospita una miriade di forme di vita.
    Autore: Neil Shea  -  Foto: Stephen Alvarez
  • Aspettando il monsone
    In alcune zone dell'India la pioggia cade di rado, e i contadini soffrono la fame. Ma molti villaggi stanno aderendo a un progetto per la trasformazione del paesaggio che arricchisce la terra e migliora la vita della gente.                                            Autore: Sara Corbett  -  Foto: Lynsey Addario



fonte: nationalgeographic.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Scatti dal Web” [Lucca]

468x60

20438803 Anche quest’anno, per il terzo consecutivo, si ripete la Mostra Fotografica Collettiva del Circolo Fotografico MicroMosso dal titolo SCATTI DAL WEB, presso la saletta della Consulta in Corte dell’Angelo (via Roma) a Lucca.

Verranno esposte, dal 14 novembre al 13 dicembre, ben 86 foto selezionate tra le migliaia che ogni anno passano sul portale del Circolo all’indirizzo web www.micromosso.com che conta più di 750 iscritti da tutta Italia e dal mondo.

Il gran lavoro organizzativo è stato curato dallo staff del Circolo che ha per presidente Riccardo Corsini (Lucca), Vicepresidente Antonio Perrone (Roma), Segretaria Fiorella Lamnidis (Firenze) e come consiglieri: Attilia Franchi (Trento), Giovanni Guido Marchi (Lucca) e Alberto Gianfranco Baccelli (Lucca).

Alla inaugurazione che si terrà il 14 novembre alle ore 17,00 sarà presente il delegato FIAF per la Toscana Cristina Bartolozzi …. in quanto la mostra di questo anno è stata riconosciuta dalla FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

INGRESSO GRATUITO




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica “Terra sospesa. Fotografie di Alfredo Covino” [Roma]

468x60

image Un lavoro, dai tratti semplici in cui l’autore è andato oltre i luoghi comuni e le apparenze, riuscendo ad immortalare l’anima. Il conflitto politico culturale tra il governo turco e la minoranza curda del Paese ha una lunga storia alle spalle. Diyarbakir, capitale virtuale del Kurdistan turco, conta un milione e mezzo di abitanti, ma lo stato ne censisce forse la metà: gli altri sono profughi che popolano un’infinita periferia, a cui non è riconosciuto il diritto alla terra. L’associazione culturale Officine Fotografiche, sempre molto attenta agli sviluppi della fotografia di reportage, ospiterà in sede il giovane reporter Alfredo Covino e “Terra sospesa”: il suo ultimo lavoro, realizzato durante il viaggio  Terra-sospesa- bassanel Kurdistan turco. L’autore è riuscito a illustrare questo Stato nello Stato, penetrando oltre i luoghi comuni e le apparenze, lasciando spazio a una carica emotiva trasparente e stilisticamente interessante. Il reportage, senza l’ausilio di sovrastrutture e di codici linguistici imposti, è un vero e proprio diario visivo: spicca immediatamente agli occhi la giusta distanza che l’autore è riuscito a mantenere dai luoghi e dalla diversità dell’altro. Una separazione che permette di comprendere a 360 gradi la realtà impressa in queste immagini. La tendenza è quella di rapportarsi, ai luoghi e alle persone, cercando di evitare lo sguardo rapace che contraddistingue gran parte della produzione fotografica mondiale, legata alla cosiddetta “rappresentazione del reale”. Proprio per questo, “Terra sospesa” non trasmette una sensazione di superficiale sofferenza, ma riporta sobriamente il legame che i curdi hanno nei confronti della loro terra: un rapporto fisico connotato da una forza mentale molto vitale rispetto al solido legame del corpo al territorio. Lo spettacolo delle immagini si coniuga perfettamente con la semplicità di narrazione che, attraverso il meccanismo della rappresentazione interiore, porta alla luce una coerenza esistenziale da cui risaltano i sentimenti più profondi. Alfredo Covino ha impresso nelle sue immagini individui che ricercano l’ambiente in cui sono nati e cresciuti. Nel farlo punta delicatamente l’obiettivo in quel punto segreto che ogni essere umano possiede nel profondo dell’anima. Con analogo approccio, l’autore ha raccontato “Cara Moldova”, un reportage sui generis che si è aggiudicato il prestigioso premio “Yann Geffroy 2008”, assegnato dall’Agenzia Grazia Neri. Il reportage, esposto anche al festival internazionale della fotografia di Roma, racconta di una famiglia moldava emigrata a Roma, per esigenze economiche, che ogni anno parte per le vacanze estive per riconciliarsi con la Terra d’origine. Nel viaggio verso la Moldova Alfredo Covino ha catturato, senza eccessi stilistici i profumi delle tradizioni, le gioie e le paure di chi per forza di cose è costretto a emigrare.

Alfredo Covino è nato nel 1973 a Roma, dove attualmente vive e lavora. Ha studiato fotografia all'Istituto Europeo del Design e in seguito si è specializzato con un master in Fotogiornalismo all'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata. Ha esposto le sue fotografie in alcune rassegne e manifestazioni organizzate dal Comune di Roma. Ha realizzato reportage sul tema dell'identità di genere in Italia, sull'immigrazione, sull'esclusione sociale, sulla nuova povertà, sulle mutazioni dell'individuo e la sfera delle affettività. Ha lavorato in modo speciale sulle questioni dei cambiamenti soggettivi e del bisogno di affermare la propria identità, sulle affettività e sulle appartenenze culturali. Ha realizzato reportage anche in altri Paesi come Argentina, Brasile, Turchia, Repubblica di Moldova e Transnistria. Ha vinto il premio Yann Geffroy 2008 assegnato dall'Agenzia Grazia Neri con un lavoro dal titolo “Cara Moldova”. Ha esposto le sue fotografie durante la settima edizione del Fotografia Festival Internazionale di Roma 2008. Dal 2009 è membro dell’Agenzia Fotografica OnOff picture.

All'incontro inaugurale, venerdì 13 alle ore 19.00, interverranno: Alfredo Covino e Maurizio G. De Bonis, critico e direttore di CultFrame – Arti visive




INFO

Inaugurazione venerdì 13 novembre 2009, ore 18.00

dal 16 novembre all’11 dicembre 2009

presso: Officine Fotografiche Ass.ne Culturale

indirizzo: via Casale de Merode 17/a

orario: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30

costo: ingresso libero

info: press@officinefotografiche.org

Web: www.officinefotografiche.org




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60

LuccadigitalPhotofest, settanta mostre per un'edizione tra storia e avanguardia [Lucca]

468x60

LDPH_09

14 novembre – 8 dicembre 2009

LuccadigitalPhotofest nell’edizione 2009 presenta 70 esposizioni, alcune anteprime assolute, workshop, incontri al Photocafè e lettura dei portfolio in uno dei centri storici più affascinanti del mondo, luogo ideale di interscambio di idee ed esperienze.
Ospite d’onore dell’edizione 2009 è Eikoh Hosoe che, il 28 novembre al Teatro del Giglio, riceverà il LuccadigitalPhotoaward. Una grande mostra, realizzata espressamente per l’occasione e curata da Giuliana Scimé, dal titolo “Estasi e memorie. Eikoh Hosoe: nuovi 'scrolls', antologica 1960-2005” sarà ospitata a Villa Bottini.
Rilevante, inoltre, la prima mostra in Italia di “In memory of the late Mr. And Mrs. Comfort. A Fable in 24 episodes”, il surreale servizio che Richard Avedon creò per la rivista «The New Yorker» nel 1995, e una selezione delle sue più celebri fotografie di moda saranno presentate a Palazzo Tucci.
In anteprima mondiale il festival propone: “Cuba” di Ernesto Bazan: immagini d’amore per l’isola, che hanno premiato Bazan con il prestigioso The W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography nel 1998 e un primo premio al World Press Photo; “Natura Morta” di Giacomo Costa, artista molto apprezzato quest’anno alla Biennale di Venezia; “Schermo nero, notti bianche” un viaggio nel cinema italiano e, insieme, nelle proprie radici, dell’italo-francese Claude Nori.
Inoltre verranno presentati “Cronache da Fonti Autorevoli” di Alex Majoli, immagini celebri e inedite; “Trasfigurazioni” di Fabio Zonta; il delicato e dettagliato “Ab Solutum” di Marco Cardelli; “L’Aquila”, di Gianni Berengo Gardin: immagini della città prima del terremoto, omaggio doveroso e sensibile all’Abruzzo, in collaborazione con l’Archivio Fotografico Lucchese.
In partnership culturale con il Lucca Center of Contemporary Art e la Fondazione Marconi di Milano il festival presenta “The fifty faces of Juliet” di Man Ray, cinquanta ritratti che l’artista scattò alla moglie, Juliet Browner, tra il 1941 e il 1955, e “Living the apple” di Patrizia Dottori. Consueto l’appuntamento con il World Press Photo, il grande concorso di fotogiornalismo. In una delle più suggestive sedi del festival, i sotterranei del Baluardo San Colombano, saranno esposte le duecento fotografie premiate quest’anno dalla World Press Foundation. Nel complesso dell’ex Manifattura Tabacchi il festival celebra la creatività al femminile con le mostre di Nancy Fina e Maïmouna Patrizia Guerresi, le installazioni di videoarte di Debora Vrizzi, Lucille Vrignaud, e, in anteprima, il video del progetto vincitore del premio Amilcare Ponchielli 2009 Umumalaika di Martina Bacigalupo. La mostra di Nancy Fina è una produzione del festival, in anteprima assoluta, che rappresenta al meglio la personalità grintosa, fantasiosa, iperbolica dell’artista americana che nelle sue fotografie di moda dai colori saturi esprime forza creativa e trasgressione.
The Giant’s Rooms, di Maïmouna Patrizia Guerresi, è un’installazione complessa e armoniosa costituita da diversi lavori fotografici, sculture e video di grande impatto emotivo.
Nella sezione video art Studio Azzurro presenta “Nodi del Mediterraneo: piccolo viaggio condiviso nell’intreccio di gesti, suoni e tempo”. Una raccolta d’impressioni mediterranee basate su una cinquantina di video brevissimi e organizzati come un concerto di azioni, movimenti e sonorità legati alla tradizione e alla sapienza del lavoro nell’area del Mediterraneo.
Il festival è ricco anche di un fittissimo programma di eventi: quattro workshop con altrettante personalità della fotografia (Ernesto Bazan, Claude Nori, Alex Majoli ed Enrico Minasso) e vari workshop tecnici tenuti da Antonio Manta (sulle tecniche di stampa), e da esperti di Apple e Nikon.
Tutti i sabati e le domeniche tornano gli incontri e dibattiti del Photocafè: tra i vari appuntamenti anche la performance live di Maurizio Galimberti e Claudia Scarsella, in cui la reinterpretazione della maschera di Pierrot diventa un viaggio tra ambiguità e fantasia al ritmo musicale della Polaroid che segna il tempo e l’armonia della performance. Si parlerà di fotografia nella tavola rotonda con Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, con la proiezione dei filmati della serie “Fotografia Italiana” a loro dedicati.
Alle Letture Portfolio si dedicheranno Paola Brivio, Franco Carlisi, Elena Ceratti, Mariateresa Cerretelli, Claudia HInterseer, Roberto Mutti, Augusto Pieroni, Muriel Prandato, Susanna Scafuri, oltre a Gabriele Croppi e Sara Munari, inviati dall’Istituto Italiano di Fotografia per selezionare, anche quest’anno, il vincitore della Borsa di Studio, istituita in collaborazione con il festival.


Per ulteriori informazioni: www.luccadigitalphotofest.it




fonte: www.culturaitalia.it

Affari del momento 468x60

Fino a 250 € di rimborso su tutti i prodotti Pentax

468x60

TERMINI E CONDIZIONI

Pentax_rimborso Fino a 250 € di rimborso
COME RICHIEDERE IL RIMBORSO

· ll rimborso può essere richiesto nei casi di acquisti simultanei di prodotti PENTAX; fotocamere reflex, compatte, bridge, obiettivi, flash, impugnature, accessori o binocoli (che compaiono sulla stessa ricevuta o fattura) fra il 2 novembre 2009 e il 15 gennaio 2010.
· Registrate i vostri dati online entro il 21 gennaio 2010 al sito www.pentax-cashback.com, completate e stampate il modulo di richiesta (col numero di registrazione).
· Ritagliate i codici a barre originali dagli imballi dei prodotti e allegateli al modulo di richiesta. I numeri dei codici a barre iniziano da 0027075xxxxx oppure 027075xxxxx (guardate l'esempio qui sotto):
· Ricordate di inserire nel modulo il numero di serie delle vostre fotocamere reflex o compatte, riportato nella parte inferiore delle fotocamere e composti da 7 cifre (guardate l'esempio qui sotto):
· Reperite la vostra ricevuta/fattura originale con la data di acquisto e l'evidente riferimento al prodotto. Per ottenere il rimborso, la descrizione del prodotto PENTAX deve risultare chiaramente sulla ricevuta o sulla fattura.
· Inviate tutti i documenti (farà fede la data del timbro postale) entro il 31 gennaio 2010 a:

PENTAX PROMOTION, Via San Francesco d’Assisi 22 - TORINO 10121

I costi dell'affrancatura non saranno rimborsati.
La promozione è aperta ai cittadini di età pari o superiore ai 18 anni residenti in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Regno Unito, Irlanda, Estonia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Spagna, Polonia, Grecia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Bulgaria, Romania, Slovenia e Repubblica Ceca.
Questa promozione è limitata ad una richiesta di rimborso per nucleo familiare (stesso nome, stesso indirizzo e/o stesso conto corrente bancario). Il rimborso può essere richiesto su qualunque prodotto PENTAX che compaia sulla stessa ricevuta e
sia stato acquistato fra il 2 novembre 2009 e il 15 gennaio 2010. Il rimborso è disponibile per acquisti simultanei di qualunque prodotto PENTAX; fotocamere reflex, compatte, bridge, obiettivi, flash, impugnature, accessori o binocoli in base ai seguenti valori della ricevuta o fattura:
Rimborso di 50€ su acquisti di ammontare superiore a 700€
Rimborso di 100€ su acquisti di ammontare superiore a 1.000€
Rimborso di 150€ su acquisti di ammontare superiore a 1.500€
Rimborso di 250€ su acquisti di ammontare superiore a 2.000€
I clienti riceveranno il rimborso nella locale valuta corrente (es. Sterlina per il Regno Unito). Il rimborso si applica soltanto ai prodotti distribuiti in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Regno Unito, Irlanda, Estonia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Spagna, Polonia, Grecia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Bulgaria, Romania, Slovenia e Repubblica Ceca da parte delle
sussidiarie PENTAX e dei distributori accreditati. Il rimborso è disponibile soltanto per gli acquisti effettuati da individui che siano utenti finali e non a persone, aziende o organizzazioni che abbiano acquistato i prodotti PENTAX per rivenderli.
I prodotti devono essere acquistati nuovi da un rivenditore ufficiale PENTAX. I prodotti interessati saranno solo quelli disponibili nel periodo di validità della promozione. Il rimborso non è disponibile sui prodotti di seconda mano o ricondizionati. Il pagamento dell'ammontare appropriato sarà inviato entro 8-12 settimane lavorative dal ricevimento della richiesta.
Il pagamento sarà effettuato tramite bonifico bancario (la banca del cliente potrebbe applicare delle commissioni).
Richieste inviate tramite fax, telefono o e-mail non saranno valide. La data di chiusura per le registrazioni online è il 21 gennaio 2010. Le richieste via posta dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2010. La ricevuta di spedizione non sarà accettata come prova di consegna. PENTAX non accetta responsabilità per richieste illeggibili o danneggiate, oppure smarrite dalla posta.
Saranno considerate nulle e prive di valore tutte le richieste incomplete, illeggibili, fraudolente, inviate con affrancatura insufficiente, riferite a prodotti o territori non qualificati, o che siano state inviate al di fuori del periodo promozionale stabilito. In questi casi non riceverete alcuna notifica. Avrete accesso ad informazioni sull'iter della vostra richiesta al sito web www.pentax-cashback.com.
Il rimborso non è cumulabile con altre offerte o sconti. La partecipazione al rimborso implica l'accettazione vincolante da parte del richiedente a questi termini e condizioni. Nel caso di circostanze impreviste, il distributore di PENTAX in ITALIA (fowa s.p.b) si riserva il diritto di interrompere o cambiare qualunque aspetto di questa promozione senza alcun preavviso.




fonte: www.pentax-cashback.com/home.php?LNG=ITA

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica "Prima e dopo il Muro" [Roma]

468x60

Le fotografie che compongono questa mostra raccontano la città di Berlino piegata dopo la guerra, la creazione del Muro, odiosa ferita che spezza in due la città, il dolore per questa mutilazione terribile, la sua caduta e l’esplosione di gioia e di festa che ha accompagnato l’evento e, per finire, la vita quotidiana
oggi nella città dove il muro, o quel che ne resta, è diventato il monumento involontario di un passato che non si può dimenticare. A testimoniare questo percorso visivo e storico sono stati chiamati grandi
autori di reportage e di fotogiornalismo del nostro tempo. Negli scatti di Henri Cartier-Bresson, Leonard Freed, Bruno Barbey, Ian Berry, Guy Le Querrec della Magnum Photos, così come attraverso l’obiettivo dei
grandi reporter italiani, da Gianni Berengo Gardin a Mauro Galligani, fino alle visioni di Giovanni Chiaramonte e allo sguardo dei giovani autori come Nicola Gnesi e Davide Monteleone e con il contributo della grande agenzia francese Eyedea, si percorre un viaggio a ritroso nel tempo in cui la testimonianza e la visione si compenetrano nella definizione di un dramma, quello della Seconda Guerra Mondiale e della Cortina di Ferro che ha spaccato l’unità culturale e sociale di un popolo e la loro storia comune.
La città simbolo dell’Europa contemporanea, con la sua dolente spaccatura e la sua difficile ricomposizione dal 1989 ad oggi, è narrata così in queste splendide foto che, come in un filo che si snoda scatto dopo scatto, cuciono insieme l’immagine del nostro presente.




INFO

fino al 14 febbraio 2010

presso: Museo di Roma in Trastevere

indirizzo: piazza S. Egidio, 1 b

orario: Dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00; 24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00. Chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio
La biglietteria chiude un'ora prima

costo: € 5,50 (intero); € 4,00 (ridotto)
Ingresso gratuito per i cittadini italiani e i paesi stranieri con condizioni di reciprocità sotto i 18 anni e sopra i 65 anni

info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 10.00 – 20.00)

Web: www.museodiromaintrastevere.it




fonte: www.museodiromaintrastevere.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica "CromoSensazioni" [Napoli]

468x60

Il gruppo fotografico Sorelle Lumière ha organizzato un'esposizione fotografica dal titolo "CromoSensazioni" che sarà visitabile dal 6 al 19 novembre 2009 a Castel Nuovo – Sala Carlo V (Maschio Angioino) – Napoli, con inaugurazione alle ore 17.00 di venerdì 6 novembre. L'esposizione vuole essere una riflessione fenomenologica sulla percezione del colore a partire dalla Teoria delle Opponenze Cromatiche di Ewald Hering. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Napoli e dal Consiglio Regionale della Campania.
Fotografie di: Daniela Ortolani, Elisabeth D'Amico, Elly Murkett, Gabriella Carlei, Laura Lombardozzi, Lia Attanasio, Patrizia Urbinati, Rita Chiliberti, Verena Grottesi.
Ewald Hering (1834-1918) nel 1872 a seguito di lunghe ricerche psicofisiologiche e fenomenologiche sulla percezione del colore delinea la teoria dei Processi Opposti o come è nota oggi delle Opponenze Cromatiche.
Questa teoria completa con eleganza quella Tricromatica di Young-Helmoltz (1866) spiegando un secondo stadio del processo percettivo del colore.
L’ipotesi è che esistano tre coppie di colori antagonisti e complementari rosso-verde, blu-giallo, bianco-nero, e che tali coppie si distribuiscano sulla retina in tre canali ad opponenza cromatica tali da spiegare tre dei fenomeni chiave della visione umana: l’oppenenza cromatica, il contrasto simultaneo, e la costanza dei colori, costanti che ci permettono di percepire il mondo circostante come siamo abituati a fare.
Questa mostra, prosieguo della mostra tenutasi alla Torretta Valadier di Roma la scorsa primavera, propone al pubblico alcune delle opere nate da questa riflessione sulle dinamiche della percezione e della visione.
"Attraverso la personale elaborazione di ciascuna di noi, - dichiarano le autrici dell'esposizione - abbiamo dato vita ad immagini, esperienze fenomenologiche soggettive legate ai colori, alla luce e alla loro influenza psico-fisiologica.
Le opere sono esposte su pareti opposte in modo da facilitarne la visone così come proposto da Hering in un processo che non vuole essere di contrasto ma di reciproca definizione".




INFO

Inaugurazione venerdì 6 novembre 2009 , ore 17.00

dal 6 al 19 novembre 2009

presso: Castel Nuovo – Sala Carlo V (Maschio Angioino)

indirizzo: piazza Municipio

orario: 9.00-18.30

costo: ingresso libero

info: g.altomare_uffstampa@libero.it

Web: www.sorellelumiere.it




fonte: www.fotoantologia.it

Affari del momento 468x60

Mostra fotografica "La guerra a colori. La prima guerra mondiale come non l'avete mai vista" [Roma]

468x60

Durante la grande guerra, combattuta dal 1914 al 1918 in Europa, in Medio Oriente, in Africa e nell’Asia orientale sono morte circa dieci milioni di persone. Il sangue versato sui vari fronti era rosso, ma le immagini tramandate nella memoria delle generazioni successive sono in bianco e nero. Questa mostra è un'illuminazione a colori con 70 foto di quella guerra che fino a questo momento è sempre apparsa in bianco e nero.

Nel 1903 i fratelli Lumière avevano già inventato a Lione la placca autochrome, una lastra in grado di produrre diapositive a colori; ma i mezzi tecnici ed economici dell’epoca impediscono una diffusione su larga scala dello strumento fotografico a colori. Tuttavia, anche grazie a questa invenzione - commercializzata a partire dal 1907 - durante il conflitto vengono scattate diverse foto commissionate dagli eserciti e destinate soprattutto agli archivi e alla propaganda di guerra.

In questa mostra, realizzata in collaborazione con la Galerie Bilderwelt di Berlino, si presentano, per la prima volta in Italia, le foto del corrispondente di guerra tedesco Hans Hildenbrand, dei fotografi francesi, australiani, austriaci e statunitensi del russo Prokudin-Gorski e di altri fotografi, dei quali non si ricordano neppure i nomi, persi nel tempo che ci separa dall’evento.

La mostra, promossa dalla Provincia di Roma, è curata da Reinhard Schultz, Galleria Bilderwelt, Berlino. L’organizzazione è di CIVITA con la collaborazione della Camera di Commercio di Roma.




INFO

dal 4 novembre 2009 al 6 gennaio 2010

presso: Palazzo Incontro

indirizzo: via dei Prefetti, 22

orario: 10–19, tutti i giorni escluso il lunedì

costo: ingresso libero

Web: www.civita.it




fonte: www.civita.it

Affari del momento 468x60

4° Concorso fotografico "Viaggi e Miraggi"

468x60

Aviscatta09 La Commissione Giovani Provinciale dell’Avis di Ravenna indice un concorso fotografico, riservato ai giovani dai 16 ai 35 anni, sull’arte del viaggio, sulle forme e i modi del percorso dal conosciuto e consueto verso l'altro e l'altrove.

I primi 3 classificati saranno premiati. Le foto migliori faranno inoltre parte di una mostra fotografica itinerante.

Il bando del concorso si trova sui siti:

http://avisgiovani.ra.googlepages.com/

http://www.quartieresanpaolo.it

http://www.avis.it/ravenna

e in tutte le sedi Avis Comunali della Provincia di Ravenna.

Di seguito si riporta il regolamento del concorso con scadenza il 28.11.2009

REGOLAMENTO


La Commissione Giovani Provinciale dell’Avis di Ravenna bandisce un concorso fotografico a TEMA: “Viaggi e Miraggi”.

ART.1 - La partecipazione è riservata a concorrenti di età compresa tra 16 e 35 Anni. Agli autori partecipanti è aperta l’iscrizione anche alla sezione speciale dedicata alle foto scattate con il telefono cellulare (MMS).

ART. 2 - Ogni partecipante può presentare un massimo di 3 fotografie. Le fotografie possono essere sia in bianco e nero che a colori. Sono escluse dal concorso le diapositive.

ART. 3 - I Circoli Fotografici potranno effettuare invii collettivi, nel rispetto del numero massimo di 3 foto inviate per ogni partecipante.

ART. 4 – Le fotografie dovranno essere inedite e realizzate negli ultimi 5 anni, e non dovranno aver partecipato ad altri concorsi fotografici.

ART. 5 – Il concorso prevede 3 categorie: 1) LUOGHI, 2) PERSONE, 3) REPORTAGE. Le foto inviate possono appartenere senza vincoli a una sola, due o tutte e tre le categorie.

ART. 6 - Le foto dovranno pervenire sotto forma di stampa fotografica obbligatoriamente nel formato 20X30cm (il formato classico universale A4). Sul retro di ciascuna foto dovrà essere applicata un’etichetta adesiva che riporti il titolo dell’opera e il nome dell'autore.

ART. 7 - Ogni serie di foto dovrà obbligatoriamente essere accompagnata dalla scheda di partecipazione allegata (vedi allegato: scheda di partecipazione) debitamente firmata, contenente le generalità e l'indirizzo del fotografo, una breve nota biografica, titoli dei lavori, una breve descrizione dei soggetti trattati e la categoria del concorso a cui ogni foto partecipa.

ART. 8 - Le fotografie, opportunamente imballate, unitamente alla scheda di partecipazione e alla fotocopia della ricevuta del versamento, dovranno essere inviate a mezzo posta, corriere o consegnate a mano a: Avis Comunale Lugo - c.a. Signora Gloria - Corso Garibaldi n.116, 48022 Lugo (Ra) entro e non oltre il 28.11.2009 (fa fede il timbro postale). Per la consegna a mano: l’ufficio è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

ART. 9 - Le fotografie non verranno restituite.

ART. 10 - Ogni autore dichiara di possedere tutti i diritti sugli originali ed è personalmente responsabile della scelta del soggetto rappresentato.

ART. 11 - L’Avis Giovani si riserva la facoltà di non accettare immagini la cui realizzazione si presume possa recare danno o offesa al soggetto della stessa. Gli organizzatori del concorso non saranno in alcun modo responsabili per eventuali richieste di risarcimento avanzate da soggetti ritratti che appaiano nelle fotografie inviate. Non saranno ammesse, ad insindacabile giudizio degli organizzatori, fotografie il cui contenuto violi la normativa vigente.

ART. 12 - La quota di partecipazione al concorso è fissata in Euro 10,00 da versare tramite bollettino postale sul c/c n° 11562485 intestato a Avis Provinciale Ravenna, causale Concorso Fotografico AVIS GIOVANI.

ART. 13 - Non saranno esaminate le fotografie che non siano in regola con le norme del concorso.

ART. 14 - L'AVIS, pur provvedendo alla custodia e alla sorveglianza delle opere durante l’allestimento delle mostre fotografiche, declina ogni responsabilità per eventuali danni alle stesse e smarrimenti che dovessero verificarsi nel corso dell'organizzazione e della relativa manifestazione.

ART. 15 – Le foto pervenute saranno esaminate da una Giuria composta da esperti professionisti e rappresentanti dell’Avis Provinciale.

ART. 16 – L’ammissione, la scelta delle fotografie da esporre, nonché la classifica e l’assegnazione dei premi avviene a giudizio insindacabile ed inappellabile della Giuria che deciderà basandosi sui criteri seguenti:

a) qualità e tecnica fotografica

b) creatività

c) punto di ripresa

ART. 17– Le fotografie ammesse saranno oggetto di una mostra itinerante che si protrarrà fino al ……..

ART. 18 – Premi

I tre premi destinati alle fotografie vincitrici del concorso verranno assegnati al primo classificato di ogni categoria

a) 1° classificato Categoria LUOGHI premio Euro 200,00

b) 1° classificato Categoria PEOPLE premio Euro 200,00

c) 1° classificato Categoria REPORTAGE premio Euro 200,00

I premi dovranno essere ritirati dal vincitore o da persona delegata. I premi non ritirati il giorno della premiazione potranno essere ritirati entro 60 giorni rivolgendosi al Signor Stefano Sangiorgi, tel. 338 4546996.

A ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di partecipazione al concorso.

ART. 19 - L'Organizzazione del Concorso si riserva la facoltà di apportare modifiche al regolamento, se necessarie per causa di forza maggiore. La partecipazione al Concorso implica l'accettazione del presente regolamento.

ART. 20 – Informativa D.Lgs 196/2003 sul Trattamento dei dati personali.

Si informa che in conformità a quanto deliberato dall’art. 10 della legge 675/96, “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196, i dati personali forniti dai Concorrenti con la compilazione della scheda di iscrizione, raccolti e trattati con strumenti informatici, saranno utilizzati per individuare i vincitori e per identificare gli autori delle fotografie nelle varie occasioni in cui queste saranno esposte o pubblicate e per le comunicazioni relative al concorso stesso. Il Concorrente ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti di integrazione, rettifica, cancellazione ecc. garantiti dall’art. 13 della sopra citata legge, al titolare del trattamento. Titolare del trattamento è l’Avis Giovani provinciale di Ravenna.

Il conferimento dei dati ed il consenso al relativo trattamento sono condizioni necessarie per la partecipazione al concorso.

ART. 21 – Le fotografie verranno valutate dalla Giuria nel mese di dicembre 2009.

I partecipanti al concorso saranno informati dell’esito del concorso entro il 06 gennaio 2010.

La cerimonia di premiazione dei vincitori, unitamente alla consegna degli attestati di partecipazione al concorso, avverrà sabato 16 gennaio 2010 alle ore 16,00 a Solarolo (Ra) .

La prima mostra delle opere avrà luogo in occasione della SAGRA DELLA POLENTA E BISO’ che si svolgerà a Solarolo (Ra) nei giorni 15, 16, 17 gennaio 2010.

ART. 21 – La partecipazione al concorso implica l'accettazione del presente regolamento

CALENDARIO


TERMINE PRESENTAZIONE OPERE: 06 dicembre 2009

RIUNIONE GIURIA: dicembre 2009

COMUNICAZIONE DEI RISULTATI: entro il 06 gennaio 2009

PREMIAZIONE: sabato 16 gennaio 2008

MOSTRA OPERE AMMESSE: dal 15 al 17 gennaio 2008 presso l’Oratorio dell’Annunziata di Solarolo (Ra) , Via Foschi n.2

ORARIO MOSTRA: Sabato 14,00 – 22,00 / Domenica 9,30 – 12,30; 14,00 – 22,00




fonte: notizia segnalata via mail

Affari del momento 468x60