Orvieto Fotografia: dedicato ai professionisti della fotografia

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dal sito nital
La Convention Orvieto Fotografia è alle porte (16-19 marzo, Centro Congressi di Orvieto) e già fervono i preparativi per il grande evento destinato ai fotografi professionisti, ideato e realizzato dalla FIOF, il Fondo Internazionale Orvieto Fotografia (organismo senza scopo di lucro promosso dalle Associazioni nazionali di categoria della CNA e Confcommercio, dal Comune di Orvieto e da Fotonotiziario e Confartigianato) per qualificare la fotografia e chi ci lavora.

Ad aprire le danze (venerdì 16 marzo) è la Convention "Orvieto Fotografia Professional Photography Awards", evento in occasione della quale saliranno sul podio le migliori seicento immagini professionali di tutti i settori di attività presentate dai partecipanti al concorso.

Che, quest'anno, ha tagliato il traguardo della sua quarta edizione, affermandosi come un evento mediatico di primo piano, grazie anche al sostegno e alla fiducia dei tanti sponsor che hanno creduto e credono in questo appuntamento come volano per una buona fotografia. La lista degli enti e delle aziende che hanno affiancato la crescita organizzativa e associativa del FIOF, espressa in iniziative di rilievo come questa, la dice lunga sulla sensibilità di quanti – operatori del settore o non, legati al mondo della cultura dell'immagine – ritengono centrale nella loro esperienza dare un contributo alla costruzione della "Casa Comune della Fotografia", dove i professionisti del click possono misurarsi e crescere. A loro, il FIOF rivolge i più sinceri ringraziamenti. Certa che, per un fotografo, un percorso tutto in salita sulla strada di una più alta qualificazione richieda momenti di confronto non altrimenti possibili se non grazie all'appoggio di chi, in questa direzione, ha mostrato determinazione nell'investire energie e risorse.

Sul futuro prossimo, prima di tutto: la cadenza annuale degli Awards permette infatti di fare periodicamente il punto sullo stato dell'arte di un mestiere sempre in progress, aperto alla stimolazione continua, certo, ma che al suo interno prevede specializzazioni ben definite. Tanto che, per rendere più omogenei i prodotti da valutare, il concorso è strutturato in ben 5 categorie dove collocare le fotografie pervenute: la fotografia di matrimonio, il ritratto, la fotografia commerciale (incluso la moda), la fotografia di reportage e quella di ricerca (Open). Sezioni che meritano senz'altro, ciascuna, note a margine specifiche, e che consentono a ciascun fotografo di proporsi con le immagini che più rispondono al suo stile e alle sue inclinazioni professionali (ogni fotografo può spedire quattro foto per categoria).

Sapendo far fronte, comunque, all'occorrenza, a tutte le esigenze che vengono dal mercato. Per permettere a tutti i professionisti, italiani ed esteri, che si sono attardati nell'inviare i propri materiali, di partecipare alla competizione giocata all'ultimo scatto, il FIOF rassicura: la scadenza per l'invio della fotografie è stata prorogata e c'è tempo fino al 15 marzo per spedire i propri materiali realizzati negli ultimi 2 anni (2005-2006) all'indirizzo e-mail awards@orvietofotografia.org oppure tramite un CD spedito per posta all'interno di una busta protettiva all'indirizzo: ORVIETO FOTOGRAFIA AWARDS (c/o FIOF via dei Frassini 35b/00172, Roma-Italia). A giudicare tutte le foto in concorso, venerdì 16 marzo 2007, sarà la prestigiosa giuria internazionale presieduta da Bert Behnke (USA), professionista da quasi trenta anni, con una esperienza all'interno della fotografia a 360° ma specializzato in particolare nel ritratto (qualifica che lo ha portato a tenere conferenze in tutta l'America). L'edizione dello scorso anno ha visto una forte risposta da parte dei fotografi, con oltre 900 fotografie esaminate.

La vincitrice, la fotografa australiana Allison Mc Kellar, terrà una conferenza speciale durante la Convention 2007, portando in prima persona la sua competenza, unita ad una buona dose di talento artistico. Perché una "bella fotografia", va da sé, dicono gli esperti, non si improvvisa, e lo sguardo del fotografo passa attraverso un duro apprendistato. Il guizzo creativo, insomma, incorniciato da una inquadratura, si porta dietro un bagaglio di conoscenze che sono necessariamente maturate nel tempo. Per essere poi applicate ai diversi soggetti e forme della resa fotografica: il ritratto, cioè il volto di un soggetto a cui partecipa la composizione armonica di diversi elementi; il reportage, cioè la fotografia che racconta, denuncia o documenta, facendosi strumento di conoscenza e indagine sul mondo; la fotografia di matrimonio (che assorbe l'80 % della forza-lavoro fotografica) che da documento celebrativo ha assunto oggi una spiccata funzione estetica; la fotografia commerciale, che si è sempre di più imposta come campo di esplorazione sofisticato; e, infine, la fotografia di ricerca, vero e proprio eldorado per ogni creativo che si rispetti. Per rendersi conto dell'ottimo livello delle foto che sono salite sul podio l'anno precedente, non resta dunque che collegarsi al sito www.orvietofotografia.org. E, mano sul mouse, fare click sul proprio futuro professionale, inviando nuovo materiale.

approfondimenti: Nital (tra gli sponsor della manifestazione) e www.orvietofotografia.org

fonte: Nital

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